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Fabriano

Pdl Fabriano città carta e filigrana, corsa per la paternità

La proposta di legge è stata avanzata dalla consigliera regionale della Lega, Chiara Biondi, mentre il capogruppo dell'Associazione Fabriano Progressista Vinicio Arteconi ricorda la primogenitura della sua forza politica

Vinicio Arteconi

FABRIANO – La consigliera regionale della Lega, Chiara Biondi, ha presentato una proposta di legge regionale per il riconoscimento di Fabriano città della carta e della filigrana, che, spiega il gruppo di opposizione di Fabriano, «essenzialmente al 99% riprende la nostra mozione approvata all’unanimità in consiglio comunale a Fabriano più di due anni fa». Associazione Progressista si sarebbe almeno aspettata una citazione.

«Non vogliamo fare polemica o considerarci i primi della classe, ma avremmo voluto che fossimo citati», l’incipit dei componenti di Associazione Fabriano Progressista, capogruppo Vinicio Arteconi in testa, per quel che riguarda la presentazione della proposta di legge regionale per il riconoscimento di Fabriano città della carta e della filigrana da parte della consigliera regionale della Lega, Chiara Biondi, e sottoscritta da tutta la maggioranza e anche dal Movimento 5 Stelle, a iniziare dalla consigliera regionale di Fabriano Simona Lupini.

«Vorremmo riportare una sorta di veridicità storica su questo argomento. L’Associazione Fabriano Progressista ha presentato una mozione, circa due anni fa, in consiglio comunale. Atto approvato all’unanimità. Quindi, ci siamo attivati con la Regione con la struttura dell’assessore Moreno Pieroni per presentare una Pdl ad hoc. Ma, prima di noi l’assessora Manuela Bora ci ha anticipato, pur non avendone competenza diretta, depositandone una propria concordata con un Ente privato, Fondazione Carifac, e non con la cittadinanza, rappresentata dal consiglio comunale di Fabriano. Certamente, il comportamento del Pd non è stato corretto».

Queste due mozioni hanno determinato uno stallo e un rallentamento che portò, poi, a una fusione delle due pdl. Ma, lo scoppio dell’emergenza pandemica da Coronavirus ha, di fatto, riscritto il calendario degli ultimi mesi della vecchia legislatura regionale e non si è fatto in tempo alla relativa approvazione.

Ora, l’argomento è tornato nuovamente in auge grazie alla consigliera regionale della Lega, Chiara Biondi, che ha appunto depositato una nuova pdl. «Ci sarebbero alcuni emendamenti da apportare, ma nel complesso riconosce a Fabriano un ruolo da protagonista, anche se cita e include Pioraco e Ascoli Piceno. Diciamo che è una buona bozza perché, di fatto, essenzialmente al 99% riprende la nostra mozione e tutto il lavoro che ha portato, poi, alla presentazione della pdl a firma dell’ex assessore Moreno Pieroni. Ci sono alcune inesattezze che andrebbero corrette e ci auguriamo che siano modificate prima della sua approvazione, come a esempio al sostegno del Festival della carta che, in realtà, non c’è. Ciò che dispiace constatare – concludono – è che ci saremmo attesi almeno un riconoscimento, una citazione, per tutto il lavoro che abbiamo portato avanti. Ma, lo ripetiamo, non è un discorso di volere per forza la primogenitura».