Ospedale di Fabriano: bicchiere pieno a metà

Udienza di merito per la chiusura del Punto nascita al Tar Marche rinviata al 3 luglio. Nessun accorpamento definitivo dei reparti di Ortopedia e Otorino, proroga dei contratti a termine degli infermieri e nuovo bando per assunzioni nel 2019. Ecco le novità emerse dall'incontro fra i sindaci dell'Ambito 10, il presidente della Regione, i rappresentanti dell'Asur regionale e Area Vasta

L'Ospedale Engles Profili di Fabriano
L'Ospedale Engles Profili di Fabriano

FABRIANO – Udienza di merito al Tar Marche rinviata al 3 luglio. Nessun accorpamento definitivo dei reparti di Ortopedia e Otorino, proroga dei contratti a termine degli infermieri e nuovo bando per assunzioni nel 2019. Sono queste le novità sostanziali dell’incontro avvenuto oggi, 22 maggio, fra i sindaci dell’Ambito 10 di Fabriano, il Presidente Ceriscioli, i rappresentanti dell’Asur regionale Marini, Storti e il nuovo direttore dell’Area Vasta 2 Coacci. A darne notizia il sindaco di Fabriano, Gabriele Santarelli che parla di bicchiere pieno a metà.

«Le buone notizie sono la proroga dei contratti a termine, la prossima assunzione di personale infermieristico attingendo da una graduatoria che scaturirà il 27 maggio da un concorso indetto dall’Inrca e che a oggi vede 74 nominativi presenti su 200 che erano disponibili e l’azzeramento del taglio alla spesa per il personale di 4 milioni e 400 mila euro nel momento in cui dovesse andare in porto il decreto Calabria con l’emendamento del Movimento 5 Stelle che sposta al 2018 l’anno di riferimento per il tetto di spesa che prima era riferito al 2014».

Altra buona notizia è che è stata esclusa categoricamente la possibilità che l’eventuale accorpamento del reparto di Otorino con Ortopedia, che dovesse essere necessario per affrontare il piano ferie estivo, possa divenire definitivo. «C’è stata poi comunicata la pubblicazione in Gazzetta di un bando per infermieri a tempo indeterminato che vedrà la sua conclusione con le assunzioni, prevedibilmente, entro il 2019».

Passando alle incertezze, il primo cittadino di Fabriano inserisce il fatto che il piano ferie scatterà dal 1° giugno e ad oggi con i numeri attuali, al netto di quanto potranno portare le buone notizie appena elencate, «non ci sono le condizioni per poterlo redigere». C’è poi la questione del concorso per il Primario di Ortopedia che era stato promesso durante l’ultimo incontro e «che attualmente non pare ci siano le condizioni per poter essere espletato. Infatti c’è la necessità di rivedere il numero di Unità Operative Complesse e quindi di primariati. Per lo stesso motivo non è stato ancora nominato il Primario di Ortopedia dell’Ospedale di Jesi nonostante la graduatoria sia stata pubblicata ormai da circa 3 mesi».

Intanto oggi il Tar Marche ha rinviato l’udienza di merito per la chiusura del Punto Nascita del presidio ospedaliero di Fabriano al 3 luglio su richiesta dell’Avvocatura di Stato costituita in giudizio solo il 20 maggio. «In fondo potrebbe essere una buona notizia perché avremo il tempo per avere la risposta all’interrogazione parlamentare che ho preparato insieme a Martina Parisse e Patrizia Terzoni e che potrebbe darci elementi ulteriori per impostare e rafforzare la nostra posizione», ha concluso Santarelli.