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Fabriano

Fabriano, nuovo affondo di Forza Italia contro l’amministrazione comunale: «Altro che casa di vetro, è un bunker»

Il capogruppo Azzurro, Olindo Stroppa, evidenzia le promesse mancate da parte della Giunta pentastellata e le difficoltà che i cittadini hanno nel rapportarsi con la struttura comunale

Olindo Stroppa, capogruppo Forza Italia

FABRIANO – Un Comune casa di vetro aperto ai cittadini. «Così si erano presentati durante le scorse elezioni, Gabriele Santarelli e tutti i componenti del Movimento 5 Stelle di Fabriano. Purtroppo alle parole promesse non sono seguiti i fatti.  La casa di vetro comunale è stata sostituita con un Bunker impossibile da avvicinare», il duro affondo del capogruppo di Forza Italia Fabriano, Olindo Stroppa. «Si accede solo dopo prenotazione telefonica, difficile per non dire quasi impossibile riuscire a prendere la linea. Una volta raggiunto questo obiettivo per avere un appuntamento per lo sportello dell’ufficio tecnico oggi (e siamo ai primi di settembre) ti dicono che fino a metà ottobre gli appuntamenti sono completi. Se devi rinnovare la carta di identità augurati che non ti serva a breve perché per avere un appuntamento con l’ufficio anagrafe devi attender circa un mese».

E ancora: «Avere un certificato o accedere ad un servizio nel comune di Fabriano è diventato difficile come avere una prestazione con il servizio sanitario non a pagamento. So che risponderanno che la colpa è del Covid, io replico che è anche colpa di una cattiva organizzazione. Tutto questo sta recando gravi danni anche economici ai nostri cittadini, in questi mesi molti vorrebbero approfittare del bonus 110 per mettere a norma le proprie abitazioni, oltre alle difficoltà burocratiche che la legge richiede si aggiunge anche le difficoltà per avere le documentazioni comunali e in tanti stanno rinunciando ai lavori, con la più completa indifferenza di chi ci amministra. Hanno aperto la casa comunale come una scatola di tonno, purtroppo per loro, il coperchio si è richiuso e sono rimasti dentro», prosegue l’esponente Azzurro del partito di Fabriano.

«In quattro anni non è stato portato a termine nessun progetto del programma, il loro fiore all’occhiello il famoso PUMS è scomparso, lasceranno una città in completo abbandono con molte criticità per chi verrà, dal palasport, alla scuola Marco Polo, ai vari ricorsi che dipendenti e cittadini hanno inoltrato alle autorità competenti. Sicuramente lasceranno alle generazioni future il ricordo del grande cambiamento promesso», la conclusione della nota a firma di Olindo Stroppa.

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