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Fabriano

Nuova palazzina di emergenza all’ospedale di Fabriano: interrogazione della consigliera Lupini

Il progetto esecutivo è compiuto. «Dopo tante discussioni ci tenevo a poter dare notizie chiare e utili ai cittadini. Continuerò a seguire tutti i passaggi affinché sia rispettato il cronoprogramma»

La consigliera regionale Simona Lupini

FABRIANO – Progetto esecutivo compiuto per la nuova palazzina di emergenza dell’ospedale Engles Profili di Fabriano. Questo quanto emerge a seguito dell’interrogazione della consigliera regionale fabrianese Simona Lupini (Gruppo Misto), da parte dell’assessore regionale Francesco Baldelli. «I fabrianesi hanno diritto di sapere se e come si sta procedendo. Abbiamo chiesto all’assessore di fornire un cronoprogramma preciso dandone la massima condivisione con gli interessati: l’intenzione dichiarata della Regione era di concludere la progettazione esecutiva nella primavera 2022», le parole della consigliera Lupini. L’Assessore Baldelli ha confermato «che il progetto esecutivo può dirsi compiuto: a luglio sono stati infatti consegnati gli elaborati e lo step definitivo relativo all’affidamento dei lavori non dovrebbe tardare ad arrivare». Una risposta importante, a cui ora seguirà un attento monitoraggio dell’iter. «Dopo tante discussioni in merito alla palazzina, ci tenevo particolarmente a poter dare notizie chiare e utili ai cittadini. Continuerò a seguire tutti i passaggi affinché sia rispettato il cronoprogramma».

Il progetto

Con un investimento incrementato e pari a 14 milioni di euro si costruirà una palazzina su tre livelli. Il livello seminterrato avrà funzioni prettamente tecniche e logistiche. Il livello terreno sarà raggiungibile dalle ambulanze direttamente dal fronte sud-ovest dell’edificio, in corrispondenza dello stesso piazzale da cui attualmente si accede alla camera calda del Pronto Soccorso (dedicata in modo esclusivo alla nuova palazzina delle emergenze). Questo livello sarà articolato nelle seguenti aree funzionali: Diagnostica di emergenza, costituita da n. 1 locale Tac, n. 1 locale esami radiologici e un locale per esami ecografici; Rianimazione, con n. 7 posti letto complessivi di cui n. 1 posto isolato e due ulteriori posti di terapia sub-intensiva; Aree di supporto, costituite da spogliatoi per il personale; area logistica attrezzate con i depositi di materiale sterile e materiale sporco, con relativi collegamenti verticali (n.2 montacarichi distinti) e completati con un locale lavaggio/disinfezione, confezionamento e sterilizzazione.

Il primo piano sarà dedicato in modo esclusivo al blocco operatorio. Saranno presenti complessivamente 4 sale chirurgiche, di cui la sala 1 sarà classificabile in ISO5, completate dai rispettivi locali di preparazione/risveglio/lavaggio chirurghi e dai locali di supporto all’area chirurgica (spogliatoi personale, area logistica dedicata a depositi e locali tecnici); il livello del piano primo sarà collegato al resto del presidio ospedaliero attraverso una passerella interamente coperta, posta a quota 3,90 metri, che consente di accedere direttamente dai reparti dell’ospedale alle nuove sale operatorie e al polo diagnostico.