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Ai nastri di partenza “Future Campus Fabriano”, un percorso formativo rivolto ai ragazzi

Ideato dal Comitato territoriale Fabrianese di Confindustria Ancona, guidato da Federica Capriotti è sostenuto dalla Fondazione Aristide Merloni. Cinquanta le adesioni

Future Campus Fabriano
Claudio Baldi Brevetti

FABRIANO – Ai nastri di partenza “Future Campus Fabriano“, l’innovativo percorso formativo rivolto ai ragazzi del comprensorio fabrianese ideato dal Comitato territoriale Fabrianese di Confindustria Ancona, guidato da Federica Capriotti. Il campus è sostenuto dalla Fondazione Aristide Merloni a partire da Francesco Merloni, che ha accolto «con entusiasmo fin da subito il progetto e ha deciso di sostenerlo, con la consapevolezza del ruolo fondamentale che hanno i giovani nel futuro del nostro Paese e la necessità di lasciare loro un’eredità importante non tanto in termini economici ma quanto di valori in cui credere e su cui fondare la loro vita». Il Campus, interamente gratuito, prenderà il via il 14 giugno per terminare il 22 luglio, sei settimane, due incontri settimanali e un unico fil rouge: una metodologia di didattica esperienziale dove parole come contaminazione, divertimento, gioco, sperimentazione, sfide creative, condivisione saranno insieme ai ragazzi le protagoniste degli incontri.

«Dovevamo fare qualcosa per i ragazzi del nostro territorio – spiega Federica Capriotti – perché abbiamo bisogno di loro, soprattutto delle loro potenzialità spesso non valorizzate. Grazie al contributo del professor Gabriele Micozzi, esperto di marketing e professore universitario, abbiamo costruito un vero e proprio percorso di vita, con l’obiettivo di stimolare la curiosità dei ragazzi verso il mondo che li circonda, far conoscere il territorio e le sue aziende, far prendere consapevolezza dei propri talenti e aiutarli a disegnare il loro futuro. Abbiamo raggiunto quasi 50 adesioni e questo è davvero un risultato che ci riempie di soddisfazione. Ma non solo: abbiamo riscontrato un grande entusiasmo anche presso tutti coloro a cui abbiamo proposto di intervenire, ognuno secondo le proprie peculiarità al successo dell’iniziativa. In primis la Fondazione Aristide Merloni e in particolare l’ing. Francesco che ha sposato da subito il progetto insieme a Gianmario Spacca che voglio ringraziare per il suo appoggio e la fiducia. Ma anche tutti gli imprenditori che verranno a portare la loro testimonianza e tutti gli altri attori sul territorio, in campo formativo, sociale e religioso. Davvero una risposta corale, che ci stimola a lavorare al meglio».