Trent’anni di attività per il Gruppo corale di Sassoferrato

L'importante anniversario sarà festeggiato questa sera, 1 giugno alle 21, nella suggestiva location dell’Auditorium del Parco Archeominerario di Cabernardi, con un concerto ad hoc

Veduta di Sassoferrato
Veduta di Sassoferrato

SASSOFERRATO – Il Gruppo Corale “Città di Sassoferrato” in occasione del 30° anniversario dalla costituzione organizza il concerto “Voci Bianche in Coro”. L’iniziativa è in calendario per questa sera, 1° giugno alle 21, nella suggestiva location dell’Auditorium del Parco Archeominerario di Cabernardi, e vedrà esibirsi oltre al locale coro Voci Bianche “Città di Sassoferrato” diretto da Andreina Zatti, il gruppo Voci Bianche “G. Spontini” di Moie di Maiolati sotto la direzione di Sara Bonci.

«Il 2019 è un anno importante per la Corale Città di Sassoferrato – spiega Andreina Zatti – nella ricorrenza del trentennale di attività vogliamo arricchire il programma dell’anno con alcuni appuntamenti. Abbiamo iniziato con la nostra Rassegna Corale di Cori Polifonici, il 28 aprile nella chiesa di Santa Maria del Piano, dove ospiti sono stati il gruppo giovanile Ensemble di Foligno e il coro Federico II di Jesi. Ora vogliamo dedicare una serata ai cori di Voci Bianche – prosegue Andreina – quindi protagonisti assoluti saranno i più giovani del nostro Gruppo e le Voci Bianche del Coro “Gaspare Spontini” di Moie di Maiolati.  Mi piace sottolineare – afferma la Zatti – che lo scorso mese di aprile con il nostro gruppo di Voci Bianche abbiamo partecipato al Festival di Primavera a Montecatini evento organizzato dalla Feniarco (Federazione Nazionale Italiana Associazioni Regionali Corali) che racchiude tutta la coralità giovanile italiana».

Si è trattato di «un bellissimo banco di prova che ci ha arricchiti di una soddisfacente esperienza e di tanto entusiasmo. Infine, colgo l’occasione per invitare tutti coloro che amano la musica ovviamente, ma anche i curiosi perché il mondo della coralità giovanile si sta ampliando e noi vogliamo esserne parte, per questo ci piacerebbe veramente tanto far conoscere e condividere questa esperienza con la cittadinanza».