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Fabriano

Fabriano, lettera da Papa Francesco per gli studenti dell’IIS Merloni Miliani

Arriva dal Vaticano la risposta agli auguri di Natale alla classe V di Grafica e Comunicazione. Grande l'entusiasmo degli studenti che avevano indirizzato al Pontefice dei biglietti artigianali di auguri

Papa Bergoglio, papa Francesco, pontefice

FABRIANO – Un carteggio singolare quello tra Papa Francesco e gli studenti dell’IIS Merloni Miliani di Fabriano in occasione dello scorso Natale. Il Pontefice ha prontamente risposto agli alunni della classe V di Grafica e Comunicazione opzione Tecnologie Cartarie, i quali, su invito del preside della scuola, avevano inviato al Santo Padre alcuni biglietti beneaugurali da loro realizzati artigianalmente.

La lettera di risposta di Papa Francesco agli studenti dell’Iis Merloni di Fabriano

Esito di un percorso didattico ad hoc, l’iniziativa titolata “Carta” ha coinvolto gli studenti nella creazione di biglietti di auguri natalizi, con frasi scritte e stampate direttamente nel laboratorio della scuola. L’istituto conserva infatti memoria dell’arte dei Mastri Cartai fabrianesi, producendo carta attraverso la macchina in tondo. Anche detta “mano macchina”, dopo aver strappato (e non tagliato) la carta, permette di dar vita a fogli sfrangiati sui lati che prendono le stesse caratteristiche di quelli realizzati a mano.

La Cartiera dell’IIS Merloni di Fabriano

Il Papa ha ricambiato con gratitudine l’augurio per le festività natalizie, benedicendo gli studenti della scuola e le loro famiglie. Così lo studente Alessandro Annibali, coinvolto nel progetto, ha descritto l’entusiasmo nel ricevere l’inattesa risposta: «In poco tempo è arrivata una sorpresa incredibilmente inaspettata, una lettera dal Vaticano dove il Santo Padre ringraziava noi studenti per il piccolo dono e i sentiti auguri natalizi. Questo ci ha resi orgogliosi dell’attività svolta in gruppo e consapevoli del fatto che con l’impegno e la giusta passione si possono realizzare lavori apprezzati anche fuori dalle aule scolastiche. La dolcezza del Pontefice è tutta nelle sue parole».