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Fabriano

Lavori urgenti in centro storico a Fabriano, cambia la viabilità

Prevista una serie di modifiche per residenti, attività commerciali e veicoli in transito per permettere di effettuare lavori agli impianti fognari

La sede del Comune di Fabriano
La sede del Comune di Fabriano

FABRIANO – Modifiche alla viabilità in centro storico a Fabriano per l’avvio di alcuni lavori urgenti relativi agli impianti fognari. Fino a domani, sabato 6 marzo, salvo ulteriori proroghe, «nel tratto basso di corso della Repubblica compreso tra il civico 42 (Arco del Podestà) e l’intersezione con piazza Garibaldi, nonché in via Corridoni, il transito di tutti veicoli è vietato fatta eccezione per i mezzi tecnici della Ditta impegnata nei lavori. Sarà comunque sempre garantito un corridoio per il transito in sicurezza dei pedoni»: così si legge nell’ordinanza approntata dagli uffici del comune di Fabriano.

I veicoli che abbiano necessità di raggiungere il secondo tratto di corso della Repubblica per effettuare brevi operazioni di carico e scarico merci e persone (compresi i veicoli dei residenti dello stesso tratto) potranno eccezionalmente transitare a doppio senso di marcia accedendo in ingresso e uscita da piazza del Comune per poi defluire svoltando su via Verdi. Negli orari in cui l’Area Centro Storico è aperta alla normale circolazione, i veicoli che transitano in piazza del Comune, così come i veicoli che transitano da via Bartolo da Sassoferrato, per defluire dovranno necessariamente proseguire per via Verdi. Così come i veicoli che transitano e sostano in piazzetta del Podestà, per defluire dovranno obbligatoriamente imboccare via Gentile e proseguire per piazza Manin – via Saffi o via Ciccacci.

Come detto, salvo ulteriori proroghe, entro le 18 di domani sabato 6 marzo, dovrebbe essere ripristinata la normale circolazione in quanto i lavori alla rete fognaria dovrebbero concludersi. Ma dagli uffici del comune di Fabriano fanno sapere che sarà data tempestiva comunicazione nel caso in cui, invece, ci dovesse essere un’ulteriore proroga dei lavori.