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Fabriano

L’Annual Meeting Unesco si svolgerà a Fabriano dal 10 al 16 giugno 2019

A breve si dovrebbe conoscere a chi spetterà il compito di progettare e realizzare gli allestimenti interni dei sette padiglioni creativi che saranno realizzati in altrettanti luoghi del centro storico cittadino in edifici di alto valore monumentale e architettonico

Un momento dell'incontro in preparazione all'Annual Meeting Fabriano 2019

FABRIANO – È ufficiale. L’Annual Meeting Unesco a Fabriano si svolgerà dal 10 al 16 giugno 2019. Può, dunque, partire il countdown. A breve si dovrebbe conoscere a chi spetterà il compito di progettare e realizzare gli allestimenti interni dei sette padiglioni creativi dell’Annual meeting 2019 che saranno realizzati in altrettanti luoghi del centro storico di Fabriano, in edifici di alto valore monumentale, storico e architettonico.

Continua, dunque, senza sosta il percorso della città di Fabriano verso l’Annual meeting 2019: circa 400 delegati provenienti da 180 città del mondo, in rappresentanza di 72 Paesi. Dopo il grande successo di partecipazione al Bando per la realizzazione del Logo ufficiale dell’importante appuntamento che si svolgerà nel giugno del prossimo anno, dal 10 al 16, si attende di conoscere a chi sarà affidato l’incarico di progettazione dei luoghi in cui si svolgeranno le attività connesse al XIII Annual meeting delle Città Creative Unesco. Il 16 settembre scorso era la data limite per l’invio delle candidature. Ora, la commissione vaglierà il tutto e poi deciderà.

I cosiddetti padiglioni della creatività saranno allestiti nel cuore della città di Fabriano in edifici di grande valore e qui si svolgeranno le attività dei delegati di tutto il mondo appartenenti alle sette categorie creative di appartenenza delle città del network: Crafts and Folk Art, Design, Film, Gastronomy, Literature, Media Arts, Music.

Le location scelte dove ubicare i padiglioni sono: quello dell’Artigianato nel Museo della Carta; il Design al complesso delle Conce; il Cinema al Montini e il Circolo Gentile; la Gastronomia al Mercato Coperto; la Letteratura ai Giardini del Poio; le Media Arts alla Biblioteca Multimediale; la Musica al complesso monumentale del San Benedetto. In programma, anche un ottavo padiglione denominato “Rinasco”, dedicato alla ricostruzione post-terremoto, a partire dall’esperienza di San Ginesio, scelta lo scorso anno da Fondazione Merloni e Unesco come laboratorio, che sarà ubicato al palazzo del Podestà.