Ladri in azione a Sassoferrato, rubata mini-pala e furgone

Prima un tentativo di furto andato a vuoto, poi, la sera dopo, i malviventi ci riprovano e riescono a mettere a segno il colpo. Sull'accaduto indagano i carabinieri della stazione di Sassoferrato, coordinati dai colleghi della Compagnia di Fabriano

Carabinieri, militari dell'Arma, gazzella
Carabinieri

SASSOFERRATO – Ladri prendono di mira una ditta di Sassoferrato. Prima un tentativo di furto andato a vuoto. Poi, la sera dopo, i malviventi ci riprovano e questa volta riescono a rubare una mini-pala del valore di circa 35mila euro. Sull’accaduto indagano i carabinieri della stazione di Sassoferrato, coordinati dai colleghi della Compagnia di Fabriano.

Domenica sera (13 ottobre), in località Cave di Gaville, nello spazio adibito a ricovero mezzi della ditta cavalier Aldo Ilari di Sassoferrato, i ladri sono entrati in azione, cercando di rubare alcuni mezzi. Un tentativo non andato a segno. Lunedì sera, ci hanno riprovato e questa volta sono riusciti a impossessarsi di una mini-pala cingolata marca Takeuchi modello TL 250 del valore di circa 35mila euro. Il mezzo è stato caricato su un furgone Iveco Eurocargo Bianco 2 assi, allestito come frigorifero, appartenente a una azienda di trasporti situata a meno di un chilometro da Cave di Gaville, rubato anch’esso.

«Chiedo cortesemente a chiunque vedesse o riconoscesse questi mezzi di contattare le forze dell’ordine», l’appello dei legittimi proprietari dei due mezzi rubati. Oltre al valore della mini-pala, ci sono da fare i conti anche con i danni provocati dalla banda di ladri. Infatti, i malviventi hanno danneggiato la proprietà della ditta di Sassoferrato per circa 5mila euro, hanno sradicando una pianta e smontato il motore di un impianto per la de-frantumazione. Avrebbero voluto rubarlo, ma non ci sono riusciti. Evidentemente, non sono riusciti a caricarli sul furgone perché probabilmente troppo piccolo per entrambi i mezzi.

Martedì mattina, non appena essersi resi conto di quanto accaduto, sono stati prontamente allertati i carabinieri della stazione di Sassoferrato che hanno effettuato tutti i rilievi del caso ed hanno avviato le indagini. Si stanno visionando anche i filmati delle telecamere installate lungo la strada provinciale. Questa strada, infatti, è considerata dagli investigatori come la via di fuga imboccata dai ladri per fuggire.