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Fabriano

La Tecnowind di Fabriano è ufficialmente fallita

A dichiararlo, il Tribunale di Ancona con sentenza del 15 febbraio scorso e resa nota in questi minuti. Una nuova ecatombe occupazionale. Coinvolti circa 245 operai che, quindi, non hanno più un posto di lavoro

La sede degli uffici della Tecnowind a Fabriano
La sede degli uffici della Tecnowind a Fabriano

FABRIANO – La Tecnowind di Fabriano è ufficialmente fallita. A dichiararlo, il Tribunale di Ancona con sentenza del 15 febbraio scorso e resa nota in questi minuti. Una nuova ecatombe occupazionale. Coinvolti circa 245 operai che, quindi, non hanno più un posto di lavoro.

Si è chiusa nel peggiore dei modi possibili la vertenza Tecnowind di Fabriano, azienda attiva nel settore delle cappe e dei piani di cottura. Con il fallimento dell’azienda che è in crisi da tempo e che occupa 247 operai diretti. Almeno altrettanti nell’indotto. Una nuova emergenza occupazionale in un territorio che non riesce a uscire dalla crisi.

Gli ultimi mesi sono stati molto duri per le tute blu dell’azienda di Fabriano. Voci di vendita e, quindi, passaggio di mano di proprietà, che non si sono mai concretizzate. Utilizzo massiccio degli ammortizzatori sociali che, però, sono stati ultimati tutti a fine 2017.

Apertura di una procedura di mobilità per il 60 per cento della forza lavoro, 140 tute blu. Riunioni con i sindacati e poi con le Istituzioni regionali. Ma, il tutto si è concluso con un mancato accordo. E quindi, con l’azienda che aveva a disposizione 120 giorni per dar corso ai licenziamenti.

Si è accesa una speranza concreta quando a seguito dell’approvazione della Legge di Stabilità, la Tecnowind di Fabriano sembrava potesse usufruire di ulteriori sei mesi di cassa integrazione. Si attendevano le circolari esplicative per averne la certezza. Il 9 febbraio scorso, la buona notizia data dalla Regione: la possibilità di poter usufruire di nuovi ammortizzatori sociali per sei mesi.

Poi, però, oggi pomeriggio 19 febbraio, intorno alle 15, l’ufficializzazione della notizia che nessuno avrebbe mai voluto avere: la Tecnowind è stata dichiarata fallita. Il tempo tecnico di apporre i sigilli agli ingressi e nessun posto di lavoro a partire da domani per le tute blu coinvolte.

È molto probabile che il Tribunale fallimentare dorico abbia ritenuto che non ci fossero le condizioni per l’ammissione al concordato. Una domanda presentata dal management Tecnowind lo scorso 4 novembre e che, fino a oggi pomeriggio, non aveva ricevuto una risposta ufficiale. Da qui, quindi, la decisione di staccare la spina e optare per la dichiarazione di fallimento.

«Si è conclusa la vertenza in modo drammatico. Prenderemo subito i contatti con il curatore fallimentare per sapere come intende muoversi e poi finalmente vedremo se c’è qualche imprenditore disposto a farsi avanti e salvare i posti di lavoro, prendendo le redini dell’azienda. La Tecnowind è andata avanti solo grazie ai lavoratori, che ci hanno provato fino alla fine. Anche per questo è un enorme dispiacere», il commento di Pierpaolo Pullini della Fiom.

«Un’azienda che chiude e fallisce con le commesse lascia sempre l’amaro in bocca. Abbiamo lottato tanto con i lavoratori per cercare una soluzione. Vogliamo capire quale sia stato l’elemento che abbia portato il Tribunale a prendere questa decisione», Massimo Bellucci della Fim.