JP Industries, dopo tre mesi via libera al pagamento della cassa integrazione

Firmato oggi, 19 aprile, il Decreto ministeriale che autorizza il pagamento dell'ammortizzatore sociale. Una buona notizia per i circa 700 lavoratori dell'azienda fabrianese guidata dall’imprenditore cerretese Giovanni Porcarelli che, da gennaio sono senza stipendio

Lo stabilimento della JP Industries
Lo stabilimento della JP Industries

FABRIANO – Firmato oggi, 19 aprile, il decreto della cassa integrazione per un ulteriore anno in favore della JP Industries di Fabriano. «Ora è importante che si proceda tempestivamente al pagamento visto che gli operai non hanno retribuzione da gennaio», l’appello dei sindacati di categoria.

Una buona notizia, dunque, per i circa 700 lavoratori ex Antonio Merloni di Fabriano riassunti dall’imprenditore cerretese Giovanni Porcarelli attraverso la JP Industries. Il 10 gennaio scorso, la firma della proroga di un anno, fino al 31 dicembre 2019, della cassa integrazione. Ma poi si è dovuto attendere fino a oggi per il via libera del Decreto ministeriale che autorizza i pagamenti. Dunque, da gennaio, le tute blu sono senza stipendio.

«Adesso è importante che il pagamento dell’ammortizzatore sociale avvenga al più presto, il prima possibile, visto che sono oltre tre mesi che i lavoratori sono senza forme di sostegno al reddito. Si comprende bene, quindi, come la situazione sia davvero pesate e gli animi esasperati», il commento delle parti sociali.

Sempre sul fronte pagamenti, i sindacati e l’imprenditore cerretese hanno sottoscritto, nelle scorse settimane, un altro accordo per le retribuzioni di spettanza aziendale, visto che la produzione – seppur a ranghi molto ridotti – è ripresa. «L’azienda si è impegnata a pagare due mensilità arretrate entro il 30 aprile prossimo. Come organizzazioni sindacali siamo pronti a effettuare tutto il pressing necessario per il mantenimento di quanto concordato».

Nessuna novità, infine, per quel che riguarda la ricerca del partner finanziario-industriale che dal ministero dello Sviluppo economico avevano affidato a Invitalia. Dovevano essere poche settimane di ricerca e invece è da fine febbraio che si sono perse le tracce relativamente a questa tematica. A Fabriano e non solo, le preoccupazioni per le sorti della JP Industries rimangono inalterate e si spera che ci sia presto una convocazione ministeriale.