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Fabriano

Italia Viva Fabriano: si punta a due candidati del territorio

Obiettivo dichiarato, individuare al più presto due candidature - un uomo e una donna - del territorio da inserire nella lista provinciale in vista delle Regionali del prossimo autunno, Covid-19 permettendo

Giancarlo Cennini

FABRIANO – Si è costituito il Comitato di Italia Viva Fabriano, coordinatore Giancarlo Cennini. Una ventina di adesioni, per il momento, ma le iscrizioni sono appena iniziate. Obiettivo dichiarato, individuare al più presto due candidature – un uomo e una donna – del territorio da inserire nella lista provinciale in vista delle Regionali marchigiane del prossimo autunno, Covid-19 permettendo.

«Il comitato è aperto a tutte le donne e a tutti gli uomini che si identificano nei valori propri dello Stato liberale, laico, inclusivo e fondato sulla divisione dei poteri, nella Costituzione repubblicana e antifascista, nella Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea e nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. È stata attivata una mail di contatto per chiunque volesse informazioni italiavivafabriano@gmail.com», informa il coordinatore del Comitato del comprensorio fabrianese che comprende anche Sassoferrato, Genga e Cerreto D’Esi.

«L’obiettivo del Comitato di Italia Viva Fabriano è analizzare e proporre cose utili per la città e per il comprensorio e partecipare alla vita del comitato provinciale i cui coordinatori sono Silvia Rosati e Matteo Bitti che ha una sua chat provinciale whatsapp. Da parte nostra, abbiamo iniziato l’attività da meno di un mese con riunioni a cadenza regolare – continua il neo coordinatore di Italia Viva Fabriano, Giancarlo Cennini -. Abbiamo deciso di dar vita a delle aree tematiche sulle quali focalizzare le nostre idee e progetti: Area vasta interna; Assistenza domiciliare; Lavoro: come rendere attrattivo il nostro comprensorio e rafforzare le attività produttive già presenti nel territorio; Tutela della famiglia; Sbloccare le infrastrutture a livello locale sia materiali che immateriali, pensando soprattutto al completamento dell’eterno cantiere Quadrilatero; Chiudere la fase della ricostruzione post-sisma dell’agosto-ottobre 2016. Cercheremo di essere propositivi e concreti sia a livello locale che provinciale. Chiaramente, l’auspicio è quello di riuscire a eleggere almeno un nostro rappresentante all’interno del prossimo consiglio regionale, sarebbe di vitale importanza».