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Fabriano

Fabriano, ennesimo investimento: più illuminazione e un attraversamento pedonale rialzato

Sono queste alcune delle richieste dei residenti di viale Zonghi dopo che, ancora una volta, un pedone è stato investito: una 52enne è stata centrata da una Fiat Panda e scaraventata a terra, fortunatamente senza gravi conseguenze

FABRIANO – Maggiore illuminazione e magari un dosso artificiale che induca a ridurre la velocità, con annesso attraversamento pedonale rialzato. Sono queste due delle richieste che i residenti di viale Zonghi avanzano all’amministrazione comunale di Fabriano a seguito dell’ennesimo investimento che si è verificato nel tardo pomeriggio di ieri, 9 dicembre.

Fortunatamente si tratta sempre di episodi non eccessivamente gravi, ma che pur sempre destano preoccupazioni. Gli investimenti a Fabriano continuano a verificarsi con una certa frequenza e, ironia della sorte, molti accadono nei pressi degli armadi dissuasori della velocità che sembrano non aver eliminato questa problematica.

Una donna di 52 anni residente a Fabriano stava attraversando la strada, intorno alle 18 di ieri, sulle strisce pedonali in viale Zonghi di fronte al palazzo che in città è conosciuto come il “grattacielo”. È stata centrata da una Fiat Panda guidata da una donna fabrianese che ha prontamente allertato i soccorsi. Un impatto non eccessivamente violento, ma tale da far finire la donna in terra violentemente.

Sempre cosciente, la 52enne è stata soccorsa dal personale del 118 dell’ospedale Engles Profili di Fabriano prontamente intervenuto sul luogo dell’investimento, insieme ai carabinieri della locale compagnia che hanno effettuato i rilievi al fine di ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. Il traffico, ovviamente, ne ha risentito. Si sono formate code e i rallentamenti sono andati avanti per molto tempo.

La donna investita, trasportata al pronto soccorso del presidio ospedaliero cittadino, è stata sottoposta a tutti gli esami strumentali del caso e le sue condizioni non destano preoccupazioni. Ma questo episodio ha di fatto acceso nuove polemiche in città. Soprattutto fra i residenti di viale Zonghi, che insieme a via Dante, sono spesso e volentieri teatro di investimenti pedonali.

«Ennesimo investimento dell’ennesimo pedone. Continuiamo così. Zero illuminazione, zero segnaletica» il commento di Paolo Paladini, presidente del comitato Indecente 76. Una frase lapidaria dalla quale si evincono alcune richieste indirizzate all’amministrazione comunale: maggiore illuminazione, la costruzione di dossi artificiali per ridurre ulteriormente la velocità delle auto, un attraversamento pedonale rialzato.