Inner Wheel Fabriano: Beatrice, Silvia e Lucia, tre donne nella letteratura

Debutto pubblico per la neo presidente della sezione cittadina del Club, Chiara Biondi Pizzi. Appuntamento, nella sala assemblee della Fondazione Carifac, con Alessandro Moscè

Fabriano

FABRIANO – Debutto pubblico per la neo presidente dell’Inner Wheel Club di Fabriano, Chiara Biondi Pizzi. Appuntamento domani, 5 luglio alle 18, nella sala assemblee della Fondazione Carifac, con l’iniziativa dal titolo: “Tre donne nella letteratura: Beatrice, Silvia e Lucia”.

Nel mese di giugno, durante la riunione con la socia Giovanna Merloni, si è svolta la suggestiva cerimonia che l’Inner Wheel Club di Fabriano vive ogni anno: il passaggio delle consegne. Alla presenza della Governatrice incoming del Distretto 209 dell’Inner Wheel Franca Di Cesare Romagnoli, si è avuto il lascito da presidente a presidente della tradizionale spilla tramandata dal 1984. Chiara Biondi Pizzi è divenuta la nuova presidente dell’Inner Wheel che sostituisce Cinzia Biondi Manna. «L’auspicio per il prossimo anno, in continuità con il precedente, è di lavorare portando avanti con vari services le iniziative già avviate da tempo in un clima di amicizia e collaborazione», il proposito espresso dalla neo presidente che ha, da subito, dato un senso a queste parole.

Il battesimo con il pubblico di Chiara Biondi Pizzi, infatti, avverrà domani 5 luglio alle 18 nella sala convegni della Fondazione Carifac di Fabriano. L’Inner Wheel ha scelto lo scrittore e giornalista Alessandro Moscè quale relatore dell’evento.

L’evento dell’Inner Wheel di Fabriano

«Beatrice e Dante, Silvia e Leopardi, Lucia e Manzoni, sono tre figure della letteratura italiana non accostabili, nel loro amore, a un ruolo tradizionale: né mogli, né madri, né amanti. La loro immagine trasfusa in grandi opere, dimostra che il sentimento più nobile può anche prescindere da un’esistenza che appartiene alla gran parte del genere femminile. Eppure, Beatrice, Silvia e Lucia sono capaci di suscitare un enorme coinvolgimento emotivo e occupano un posto di primo piano, una traccia indelebile da secoli», le parole di Alessandro Moscè che, con il suo ultimo romanzo, Gli ultimi giorni di Anita Ekberg, sta riscuotendo un meritato successo a livello nazionale, con ottime recensioni.