Incidente in quad all’isola d’Elba, morto un 36enne papà di Fabriano

Paolo Paladini, 36 anni, è morto intorno all’una di questa mattina, dopo che il quad sul quale si trovava a bordo insieme ad altre tre persone, si è ribaltato per cause in corso di accertamento

Paolo Paladini

FABRIANO – Tragedia all’isola d’Elba. Paolo Paladini, 36 anni, è morto intorno all’una di questa mattina, in un incidente stradale dopo che il quad sul quale si trovava a bordo insieme ad altre tre persone, si è ribaltato per cause in corso di accertamento.

Sul quad c’erano anche due giovani elbani rimasti illesi e il conducente, originario della provincia di Como, D. M. 41 anni, che è stato ricoverato in ospedale con diverse contusioni. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri intervenuti sul posto, il viale dei Golfi a Lacona, il conducente avrebbe perso il controllo del mezzo che si è ribaltato.

Nell’impatto il 36enne, che si trovava sul sedile del passeggero, ha sbattuto violentemente la testa contro l’asfalto rimanendo schiacciato dal telaio del mezzo ed è morto sul colpo. Illesi gli altri due passeggeri che si trovavano sul sedile posteriore. Il mezzo è stato sequestrato dai carabinieri mentre sono ancora in corso gli esami tossicologici sul conducente che al momento si trova ricoverato all’ospedale di Portoferraio, in provincia di Livorno.

Dolore e costernazione in tutta Fabriano non appena si è diffusa la notizia intorno alle 8 di questa mattina. Paolo Paladini, sposato e padre di tre figli piccoli, che lavorava come operaio in un’azienda di Fabriano. Era andato all’isola d’Elba in vacanza e, purtroppo, l’incidente mortale se l’è portato via all’affetto dei suoi. Conosciuto in città e molto attivo nel Palio.

«È stato un nostro tiratore alla fune, nella giostra dei giochi popolari per alcune edizioni», racconta commosso il Priore di Porta Pisana, Giampiero Camardo. «Siamo molto dispiaciuti e siamo vicini alla famiglia. Chiaramente, non appena saputa questa terribile notizia questa mattina, è stato gettato un velo di tristezza sulla nostra vittoria nella Sfida del Maglio. Ma questo sarebbe accaduto a prescindere dal fatto se la giovane vita spezzata fosse, come in questo caso, appartenente alla nostra Porta o alle altre tre. È, purtroppo, un giovane di Fabriano, padre di famiglia, che ci ha lasciati».