Inaugurazione della sede per Potere al Popolo di Fabriano

La forza politica ha candidato due fabrianesi Valeria Carnevali e Stefano Gatti, rispettivamente in lizza per uno scranno alla Camera dei Deputati e al Senato della Repubblica. A lanciare la campagna elettorale, nei giorni scorsi, Giorgio Cremaschi

Giorgio Cremaschi con i candidati Valeria Carnevali e Stefano Gatti
Giorgio Cremaschi con i candidati Valeria Carnevali e Stefano Gatti

FABRIANO – Potere al Popolo inaugura, alle 19 di oggi 2 febbraio, la sede a Fabriano in vista delle elezioni Politiche del 4 marzo prossimo. La forza politica ha candidato due fabrianesi Valeria Carnevali e Stefano Gatti, rispettivamente in lizza per uno scranno alla Camera dei Deputati e al Senato della Repubblica.

La sede di Potere al Popolo Fabriano è all’incrocio tra via Mamiani e vicolo Fogliardi e segue di pochi giorni l’avvio ufficiale della campagna elettorale che è avvenuta in città alla presenza dell’ex segretario della Fiom Giorgio Cremaschi. Più di 50 i partecipanti all’incontro, che si è tenuto nei i locali del Dopolavoro Ferroviario e a cui è seguita una vivace cena di autofinanziamento. I candidati fabrianesi della lista, Valeria Carnevali e Stefano Gatti, rispettivamente alla Camera nel collegio uninominale Ancona-Jesi-Fabriano e al Senato nel collegio plurinominale Marche Nord, hanno affiancato il noto sindacalista, anch’egli candidato per Potere al Popolo a Bologna, nel presentare il programma del movimento in relazione alla realtà del Paese e declinato sulla situazione del territorio marchigiano e del fabrianese.

Stefano Gatti e Valeria Carnevali hanno aperto l’incontro mettendo al centro i temi del lavoro in un territorio in estrema crisi, ma anche la critica alle recenti leggi che hanno favorito la precarizzazione, le privatizzazioni, lo smantellamento delle istituzioni scolastiche e sanitarie pubbliche, i danni al patrimonio naturale e ambientale, il tutto in nome del profitto di pochi detentori di ricchezza a fronte dell’impoverimento dei ceti popolari.

Al centro del programma di Potere al Popolo, il ruolo del Pubblico, unica soluzione per reindustrializzare l’Italia e riportare lavoro e benessere. «Siamo diversi da tutti gli altri perché per noi il Pubblico è centrale. Le realtà industriali, come in tutto il paese, senza un grande ritorno dell’intervento pubblico nell’economia, non si salvano. Fabriano è l’esempio classico di questo modello sbagliato, se non interviene con il pubblico non si risolvono le crisi delle aziende con gli accordi al ministero. Noi vogliamo riportare dentro la politica le grandi questioni sociali perché tutti fanno a gara nel dare aiuto alle imprese, ma ci chiediamo chi aiuta i lavoratori», le parole di Cremaschi.