Fabriano

Il voto ai due candidati seggio per seggio, le famigerate tre sezioni escluse

Giovanni Balducci si è affermato come vincitore in 28 seggi, di cui 12 nelle frazioni cittadine e 14 in città. Gabriele Santarelli è risultato vincitore in nove sezioni, di cui sei in città e tre in frazione

La sede del Comune di Fabriano
La sede del Comune di Fabriano

FABRIANO – Giovanni Balducci vince in 28 seggi. Gabriele Santarelli in nove. Ovviamente è sempre incredibile doverlo ripetere, ma a quasi venti ore dall’inizio dello spoglio, sono sempre le tre “benedette” sezioni, tutte in città, a mancare. Comunque sia, la differenza di vittorie nei seggi potrebbe essere la spiegazione della differenza di oltre cinque punti percentuali a favore del primo.

Il Partito Democratico incrementa i voti rispetto alle elezioni comunali del 2012. Incremento di ben oltre il 100 per cento per il Movimento 5 Stelle che torna a essere il primo partito di Fabriano con il suo 29,65 per cento. Poco distante dal massimo risultato conseguito in occasione della Nazionali del 2013 quando addirittura era arrivato a sfondare il 30 per cento dei consensi, esattamente il 31,56%.

Qualche spunto di riflessione il voto del primo turno può senza dubbio fornirlo. Ci si aspettava il ballottaggio e così è stato. Forse la forbice era attesa nell’ordine dei due-tre punti. Ma, in linea generale, il risultato è sicuramente più roseo per la coalizione di Insieme per Fabriano rispetto a quanto ci si attendesse. In pratica, l’effetto boomerang Sagramola, sindaco uscente e non riconfermato, è stato assorbito quasi completamente se si considera che Sagramola nel 2012 si era fermato al 39 per cento al primo turno. Dunque, un tre per cento in più di Balducci, ma con ben oltre un dieci per cento di affluenza in più.

Il risultato delle urne segna, inoltre, una sconfitta importante per il popolo dei social network. A leggere i commenti, infatti, Gabriele Santarelli avrebbe dovuto vincere al primo turno. O, comunque, essere largamente in testa. Così non è stato. E qualche domanda, bisognerebbe porsela.
Tornando ai dati, suddivisi per singole sezioni, Giovanni Balducci si è affermato come vincitore in 28 seggi, di cui 12 nelle frazioni cittadine e 14 in città. Un risultato, dunque, tutto sommato omogeneo. Anche se dove ha perso, ha perso con distacco, anche se non sempre. Solo in un seggio è arrivato terzo, dietro anche al candidato di Fabriano Progressista, Vinicio Arteconi.
Gabriele Santarelli è risultato vincitore in nove sezioni, di cui sei in città e tre in frazione. Proprio il dato di quest’ultime è all’esame dei pentastellati. Negli ultimi tre anni, infatti, è stata di gran lunga la forza politica che più ha curato le numerose frazioni cittadine. Ma a guardare i dati, ciò non li ha favoriti.
Il turno di ballottaggio del 25 giugno prossimo appare incerto. Non dovrebbero esserci apparentamenti ufficiali. L’astensione, se si registrerà un ulteriore calo, di solito aiuta chi è in vantaggio. Ma non è detto che sia così. Di certo, a sentire i primi rumor post-voto, i tanti elettori dei quattro candidati a sindaco non passati al secondo turno dovrebbero disertare le urne. Gli altri, invece, sembrerebbero orientati a votare per Santarelli. Ma dalla coalizione che sostiene Balducci ci si augura che, come per questo primo turno, l’effetto Balducci possa intercettare una buona parte di voti che consentano di vincere al ballottaggio.

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