Hand, il workshop della Fondazione Ermanno Casoli sbarca a Milano

Appuntamento domani, venerdì 10 maggio, nel capoluogo lombardo. Protagonista del laboratorio di lettura del corpo che si terrà nella sede dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, l'artista Francesca Grilli. L'iniziativa si inserisce nel corso tenuto da Chiara Paolino, ricercatrice di Organizzazione Aziendale

Un momento del whorkshop Hand
Un momento del whorkshop Hand

FABRIANO – Whorkshop di Francesca Grilli nella sede dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano organizzato dalla Fondazione Ermanno Casoli di Fabriano. L’appuntamento è per domani 10 maggio con l’iniziativa Hand, che si inserisce nel corso tenuto da Chiara Paolino, ricercatrice di Organizzazione Aziendale e autrice, con Marcello Smarrelli e Deborah Carè, del libro Innovare l’impresa con l’arte. Il metodo della Fondazione Ermanno Casoli, pubblicato nel 2018 dalla Casa Editrice Egea.

Il workshop, a cura di Marcello Smarrelli, è stato sperimentato per la prima volta nel 2015 con un gruppo di imprenditori marchigiani, per essere poi declinato per la Business School di Milano e per gli studenti di Belle Arti di Urbino nel 2017. «Strutturata come un laboratorio di lettura del corpo, l’attività ha infatti come focus l’interpretazione delle linee della mano, da cui il titolo Hand. La prima parte della giornata di lavoro prevede una fase pittorica in cui i partecipanti, attraverso il colore, impareranno a prendere l’impronta della mano per avere una visione completa di tutte le sue linee. Nella seconda fase si svolgerà, invece, lo studio della mano stessa puntando l’attenzione sulla forma, colore, morbidezza, sensazione al tatto, elasticità. Nella fase finale del laboratorio i partecipanti si scambieranno reciproche letture della mano: le diverse storie saranno raccolte in una traccia sonora che, accompagnate dall’impronta della mano, andranno a comporre un’istallazione di suoni e immagini realizzata da artista e partecipanti.

La Fondazione Ermanno Casoli di Fabriano, nata nel 2007 in memoria del fondatore di Elica – azienda leader mondiale nella produzione di cappe ad uso domestico e principale sostenitrice della FEC – promuove iniziative in cui l’arte contemporanea diventa uno strumento didattico e metodologico capace di migliorare gli ambienti di lavoro e di innescare processi innovativi, ponendosi come obiettivo quello di favorire il rapporto tra il mondo dell’arte e quello delle aziende.