Grotte di Frasassi patrimonio dell’Unesco, Giancarli interroga la Giunta regionale

Consiglio e Giunta della Regione Marche nel settembre del 2017 avevano approvato all'unanimità la mozione per l'ottenimento del prestigioso riconoscimento. Da allora, però, non si è saputo più nulla circa l'iter per il riconoscimento di questo importante atto

Sala Candeline, Grotte di Frasassi
La Sala Candeline delle Grotte di Frasassi

GENGA – Le Grotte di Frasassi patrimonio dell’Unesco, a che punto è l’iter di inserimento? A chiederselo è il consigliere regionale del Partito Democratico, Enzo Giancarli, attraverso un’apposita interrogazione. Consiglio e Giunta della Regione Marche nel settembre del 2017 avevano approvato all’unanimità la mozione per l’ottenimento del prestigioso riconoscimento. «Essere nell’elenco costituirebbe uno strumento molto efficace di promozione non solo delle Grotte, ma di tutto il patrimonio naturale, paesaggistico e ambientale della Regione», le parole del consigliere regionale Democrat.

Sono passati quasi due anni dal settembre 2017, quando il consigliere regionale in quota PD, Enzo Giancarli, aveva presentato una mozione in consiglio regionale, approvata all’unanimità, nella quale si impegnava lo stesso Consiglio e l’Esecutivo regionale a sostenere la possibilità per le Grotte di Frasassi di ricevere il prestigioso riconoscimento, mettendo in atto tutte le azioni utili in tal senso.

Considerato che da allora non si è saputo più nulla, Giancarli ha deciso di presentare un’interrogazione per chiedere quali misure siano state adottate in merito. «Vorrei sapere – spiega l’esponente regionale del Partito Democratico – se siano stati presi contatti con istituzioni pubbliche e private, per costruire una strategia coordinata di elaborazione della candidatura, se siano state stanziate risorse finanziarie per sostenere le spese inerenti all’istruttoria e se siano stati prodotti e forniti atti e documenti necessari a ottenere il riconoscimento. Continuo a essere convinto che – sottolinea Giancarli – dobbiamo spingere al massimo perché le Grotte di Frasassi diventino patrimonio dell’umanità».

Questo perché essere nell’elenco dell’Unesco «costituirebbe uno strumento molto efficace di promozione non solo delle spettacolari e straordinarie Grotte, ma di tutto il patrimonio naturale, paesaggistico e ambientale della Regione, contribuendo ad attuare e rafforzare la strategia di promozione delle Marche, come sistema integrato di destinazioni turistiche», si conclude l’interrogazione che sarà discussa nella prima seduta utile dell’Assise regionale.