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Fabriano

Grotte di Frasassi e Parco minerario, potenziali benefici dalla proposta di legge della Terzoni

La parlamentare del Movimento 5 Stelle di Fabriano, prima firmataria della proposta di legge, ha incontrato una delegazione dell’Agti, l’Associazione grotte turistiche italiane per avviare la fase di confronto

Patrizia Terzoni e la delegazione dell’Agti
Patrizia Terzoni e la delegazione dell’Agti

FABRIANO – Una proposta di legge di cui potranno avere benefici sia le Grotte di Frasassi di Genga che la miniera di zolfo di Cabernardi di Sassoferrato. A firmarla, per prima, la parlamentare di Fabriano del Movimento 5 Stelle, Patrizia Terzoni che nella giornata di ieri, 2 aprile, ho incontrato a Roma una delegazione dell’Agti, l’Associazione grotte turistiche italiane. Fra i presenti anche Luigi Quarchioni e Riccardo Strano, rispettivamente direttore e vicepresidente del Consorzio Grotte di Frasassi.

L’incontro capitolino ha rappresentato il primo passo di un confronto sulla proposta di legge targata M5S sulla valorizzazione del patrimonio geologico e speleologico italiano. «In particolare, ci siamo confrontati sulla figura professionale della guida delle grotte turistiche, che non può contare su un quadro normativo che ne definisca prerogative e specificità», dichiara Patrizia Terzoni, vicepresidente della Commissione Ambiente alla Camera e prima firmataria della proposta normativa.

Si tratta di una Legge quadro in materia di tutela, protezione e valorizzazione del patrimonio geologico, speleologico e geominerario, con in aggiunta la delega al Governo per l’istituzione della rete dei parchi geominerari e delle miniere-museo.

«Per quello che riguarda le Marche, ovviamente, l’intenzione è che le misure contenute nella proposta aiutino a implementare e sfruttare a pieno il già enorme potenziale costituito dalle Grotte di Frasassi, asset fondamentale per il turismo locale e non solo». Da qui, quindi, la necessità di affrontare il tema legato alla figura professionale della guida delle grotte turistiche che, al momento, non gode di un quadro normativo che ne definisca prerogative e specificità».

In senso più ampio, inoltre, «in questa proposta di legge si cerca inoltre di definire un quadro generale sulla protezione e valorizzazione anche del patrimonio speleologico non turistico, mettendo al centro la figura dello speleologo e coinvolgendo tutti i soggetti attivi del settore, come la Società Speleologica Italiana – SSI e il Club Alpino Italiano – CAI. La nostra proposta è volta a tutelare e allo stesso tempo valorizzare un grande tesoro italiano nascosto nelle viscere della terra, un patrimonio naturale di altissimo valore, spesso modificato dall’uomo. Le nostre grotte sono molto frequentate e potrebbero diventare una preziosa opportunità economica, sempre nel rispetto di tutela ambientale per lo sviluppo turistico di territori spesso situati in aree marginali del Paese».

Come detto, oltre agli aspetti più interessanti per le Grotte di Frasassi, ve ne sono alcuni anche per la miniera di Cabernardi. «A trarre beneficio dalle nuove proposte sarebbe anche la miniera di Cabernardi, parte del Parco dello Zolfo delle Marche, a cui verrebbe finalmente dato un quadro normativo. Altro tassello della legge è, infatti, rappresentata dalla volontà di introdurre una serie di misure che rilancino il settore e di promuovere, attraverso una delega al Governo, l’istituzione di una rete dei parchi geominerari e delle miniere-museo», ha concluso la parlamentare di Fabriano.