Il giovane pilota fabrianese Simone Riccitelli è pronto a debuttare nel Campionato Italiano Prototipi

A quindici anni è mezzo, entra nel mondo dell'automobilismo dando seguito alla saga famigliare: dal nonno e dallo lo zio, fino a papà Luca (protagonista in Formula 3 negli anni Novanta). Si comincia il 22 aprile. La vettura è una novità: Wolf GB08 Thunder

Simone Riccitelli, classe 2002, parteciperà al Campionato Italiano Prototipi di automobilismo
Simone Riccitelli, classe 2002, parteciperà al Campionato Italiano Prototipi di automobilismo

FABRIANO – La tradizione di famiglia si rinnova. Il giovane fabrianese Simone Riccitelli – quindici anni e mezzo – è pronto a debuttare nel Campionato Italiano Sport Prototipi di automobilismo.

La passione per le quattro ruote è nel sangue dei Riccitelli: erano gli anni Sessanta quando il nonno di Simone, Sandro, e lo zio Gianfranco iniziavano a dedicarsi alla preparazione di auto da corsa, portandole in pista in prima persona, poi è stata la volta di papà Luca, divenuto pilota di successo in Formula 3 (secondo classificato nel 1994) e in seguito protagonista di tante vittorie sulle monoposto a ruote coperte.

Ora tocca a lui. Classe 2002, Simone Riccitelli nell’ambiente automobilistico ci è praticamente cresciuto. È salito sul kart da piccolissimo e poi, appena raggiunta la giusta crescita fisica, ha iniziato a pensare alle autovetture.

I primi test in pista sono iniziati l’anno scorso e nell’aprile 2017 ci aveva rilasciato una intervista in cui manifestava le sue speranze di intraprendere una carriera automobilistica.

Dieci mesi dopo, lo ritroviamo con una ghiotta chance in mano: il Campionato Italiano Sport Prototipi, una rinnovata serie tricolore alla quale prenderanno parte otto team, per un totale di venti vetture al via.

Il giovane fabrianese correrà con il team di famiglia Kinetic Racing, composto da altri due piloti.

«Sono molto contento – ci ha detto nei giorni scorsi Simone Riccitelli. – Ottenere questa opportunità è stato il frutto di un percorso duro e impegnativo, con i test fatti ad Adria, poi in Germania e in Austria e quindi l’ottenimento dell’abilitazione alla guida. Dovrò metterci tanto impegno, perché non voglio lasciarmi sfuggire questa occasione».

Quindici piloti hanno già garantito la loro partecipazione, un mix di esperti e giovani, con alcuni stranieri.

«La concorrenza sarà certamente di buon livello – commenta Simone. – Io dovrò mettercela tutta per fare bene fin da subito».

La vettura sarà per tutti la Wolf GB08 Thunder fornita dalla Wolf Racing Cars che insieme alla Aci Sport ha fortemente creduto in questo progetto. Un’auto in grado di sviluppare una potenza di poco superiore ai 200 cv, con motorizzazione Aprilia RSV4 1000 cc, un telaio in fibra di carbonio con standard di sicurezza altissimi, posizione di guida centrale e una grande ala posteriore.

«Una macchina completamente nuova, che verrà presentata a breve: sarà una novità per tutti. – dice Riccitelli – Tra un mese circa dovremmo averla a disposizione per iniziare a provarla in pista, poi la prima gara sarà il 22 aprile».

Il campionato prevede tre trofei: il primo classificato assoluto, il primo Under 25 e il primo Master (piloti nati prima del 1971). Il montepremi è di 100 mila euro per il vincitore “overall”.

Nelle foto: Simone Riccitelli durante un test