Accordo sindacati e Consorzio Frasassi. Scongiurato il mega stop delle Grotte

Nella nota diffusa dai Cisl-Fp e Uil-Fpl si legge che «la sottoscrizione delle ipotesi dell'intesa raggiunta il 28 dicembre scorso con l'ente che gestisce le grotte di Genga è solo un punto di partenza»

Grotte di Frasassi

GENGA – Accordo fra i sindacati e il consorzio Frasassi che gestisce le Grotte di Frasassi a Genga. La chiusura del complesso ipogeo gengarino rimane a 22 giorni, per chiusura fisiologica. Scongiurato, dunque, il mega stop di 70 giorni continuativi o 120 frazionati durante l’anno.

Importante accordo sottoscritto in extremis fra le parti sociali e il Consorzio Frasassi. «Le segreterie territoriali Cisl-Fp e Uil-Fpl ritengono che la sottoscrizione delle ipotesi di accordo raggiunto il 28 dicembre scorso con il Consorzio che gestisce le grotte di Frasassi a Genga sia esclusivamente un punto di partenza per restituire alle procedure di fabbisogno e reclutamento una indispensabile legittimità oltre allo sviluppo del tessuto economico, produttivo, sociale del territorio attinente il Comune di Genga», si legge nella nota diffusa dai sindacati a firma congiunta, Cristiano Cardoni e Barbara Blasi.

Con questa ipotesi di accordo si è scongiurata la chiusura infra-annuale delle Grotte di Frasassi, garantendo esclusivamente la chiusura fisiologica prevista per 22 giorni all’anno, contro i 70 continuativi o 120 frazionati.

«Tale accordo scongiura gli effetti negativi della stagionalità, siamo riusciti a garantire un maggior apporto lavorativo dando una maggior garanzia a tutti coloro che per anni hanno consentito efficacemente il sostegno alla “mission” del Consorzio Frasassi; la decisione di chiusura assunta dal CdA che avrebbe portato a un graduale impoverimento economico, produttivo e sociale del territorio del Comune di Genga. Proseguire l’attività del Consorzio dopo anni di stallo delle trattative, in assenza di graduatorie valide e con lo stato di proroga dei comportamenti attuali, non si ritiene possibile. Tale accordo garantirà maggiormente chi da anni con instancabile impegno competenza e professionalità ha consentito il funzionamento del Consorzio, si realizzeranno infatti molte più reali e consistenti possibilità di lavoro», si evidenzia nella nota.

Le parti sociali chiedono inoltre una verifica a step, da concordare nei tempi, tra parte pubblica e parte sindacale «sull’applicazione degli accordi raggiunti e sulla possibilità di adeguare la dotazione organica conseguentemente a una analisi correlata ad assunzioni effettuate attraverso l’obbligatorietà di procedure selettive pubbliche, trasparenti che garantiscano rispetto dei requisiti di accesso e valorizzazione dei periodi di servizio prestati come dipendenti del Consorzio Frasassi, nel rispetto di ragionevolezza e parametri di punteggio previsti dalla legge e dai Regolamenti dell’Ente conseguenti alle modifiche concordate». Da evidenziare, infine, che l’ipotesi di accordo – sottoscritto da tutte le organizzazioni sindacali e la Rsu del Consorzio Frasassi – prevede l’incentivazione di tutto il personale sia esso a tempo indeterminato che a tempo determinato.