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Fabriano

Genga, Fabriano e Cerreto pronte per la tappa marchigiana del Giro d’Italia

Con il passaggio della carovana rosa cambia la viabilità. Inevitabili disagi, compensati però dall'allegria che solo questa gara sa portare nelle strade italiane. Ecco come muoversi in città

Il percorso della tappa marchigiana del Giro d'Italia

FABRIANO – Tutto pronto a Genga per la tappa numero 6 del Giro d’Italia 2021 prevista per domani 13 maggio. Da Frasassi, che celebra il 50° anniversario della scoperta delle Grotte, passando per Fabriano, Cerreto D’Esi e per concludere al traguardo Ascoli Piceno: 162 chilometri di promozione turistica in tutta Italia e non solo. Le strade chiuderanno alle 10:40, ma sarà possibile sia seguire il Giro lungo il percorso, come da sempre si fa quando passa la carovana rosa, oppure nell’apposita area allestita, con percorsi prestabiliti, presso “la Cuna”, Biglietteria delle Grotte, dove c’è il via ufficiale alla tappa, le bancarelle e i chioschi con tutti gli operatori con gadget e prodotti tipici al lavoro in prossimità del Villaggio Rosa. Resta sempre valido il rispetto delle normative: vietati gli assembramenti, distanza minima di sicurezza, mascherina.

Per quanto riguarda la logistica, domani, 13 maggio, sarà chiuso al traffico il tratto di strada dal passaggio a livello di Genga Stazione fino al bivio di Collegiglioni lungo la SP15 in località Pontebovesecco di Genga (entrambe le direzioni). chiuso anche il tratto che dal bivio di Collegiglioni attraversa Pontebovesecco fino a Case Orfanelle di Collalto (entrambe le direzioni) e tutti gli ingressi di strade secondarie e/o passaggi privati lungo lo stesso tracciato. La riapertura avverrà subito dopo il completo passaggio della corsa e dell’equipaggio. Per la questione parcheggi, il più grande è quello situato lungo la strada comunale che collega Camponocecchio (compresa la bretella stradale di cui la ditta appaltatrice SS 76 consente l’uso straordinario) fino alla curva successiva, direzione Gattuccio.

Ieri, 11 maggio, per l’occasione, si è svolto un tavolo tecnico a Genga, presieduto dal Questore di Ancona, Giancarlo Pallini, a cui hanno partecipato i responsabili delle forze di polizia. Sono state affrontate le eventuali criticità, per assicurare il regolare svolgimento della gara e il rispetto delle norme anti-covid da parte del pubblico. I sindaci di Fabriano e di Cerreto D’Esi hanno interessato i presidi per garantire l’uscita in sicurezza degli studenti rispetto al passaggio dei ciclisti. Sono stati informati anche i centri commerciali e le aziende nei Comuni interessati dal transito riguardo le varie chiusure per garantire il passaggio del Giro in sicurezza.

«Siamo pronti. Domani sarà aperto un Centro operativo intercomunale con base a Genga, all’info point delle Grotte. Ci sono quasi 100 volontari», le parole del sindaco, Marco Filipponi. In tutto il percorso è interdetto il traffico veicolare. A Genga domani resteranno aperte, su prenotazione, anche le Grotte di Frasassi, chiuse le scuole. Secondo il sindaco di Cerreto D’Esi, David Grillini «il nostro Comune ha profuso molto impegno per l’organizzazione necessaria al passaggio in paese del Giro. Già da molte settimane, ho partecipato ai Comitati di sicurezza convocati dagli enti preposti. Abbiamo accolto questa volontà di sinergia tra enti ed istituzioni e, a nostra volta, abbiamo voluto sempre fornire una comunicazione immediata ai cerretesi, alle categorie produttive, agli esercenti. Siamo sicuri che il passaggio del Giro di domani una prestigiosa occasione per promuovere e far conoscere il nostro territorio anche a livello nazionale».

A Fabriano «il passaggio della carovana rosa è previsto intorno alle 13:05. Le vie che saranno interdette al traffico sono: località Collegiglioni, via Aristide Merloni, viale Stelluti Scala, via Dante, via Casoli e, infine, Campo dell’Olmo in direzione Cerreto D’Esi. Le strade indicate saranno riaperte al traffico pochi minuti dopo il passaggio dei ciclisti», conclude il sindaco, Gabriele Santarelli, che ha deciso di non chiudere le scuole.