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Fabriano

Festa della Liberazione a Fabriano e Sassoferrato

Oltre alle cerimonie commemorative, tante altre manifestazione. Fra queste, la nuova apertura straordinaria del Palazzo del Podestà prevista per domani, 25 aprile, dalle 16 alle 19

Palazzo del Podestà

FABRIANO – Ricco programma di iniziative a Fabriano e Sassoferrato per il 72° anniversario della Liberazione.
A Fabriano, si parte domani, 25 aprile, alle 8 con la deposizione di corone di alloro ai cippi commemorativi del bivio di Nebbiano, a San Donato, alla stazione ferroviaria di Albacina e a Vallina. Alle 9:15, al cimitero di Santa Maria, si svolgerà la commemorazione alla Loggia dei caduti della Resistenza. Nella chiesa di San Biagio, in piazza Manin, sarà celebrata la Santa Messa alle 10. Subito dopo, intorno alle 10:45, dal sagrato della Chiesa si formerà un corteo per la deposizione delle corone di alloro al monumento alla Resistenza, al monumento ai Caduti di tutte le guerre e presso il Loggiato San Francesco. La mattinata si concluderà alle 11:30, all’interno della biblioteca Romualdo Sassi, con il conferimento della cittadinanza onoraria al vicequestore della Polizia di Stato, Fiorenzo Diotaiuti, per i numerosi anni di servizio in città, e con la commemorazione di Elio Broganelli. Nel pomeriggio, alle 18, ai giardini pubblici, tradizionale appuntamento con il concerto a cura della banda musicale città di Fabriano.

A Sassoferrato, la storica data del 25 aprile verrà celebrata ufficialmente con una cerimonia che avrà inizio alle 10:45 in piazza Matteotti (Rione Castello), dove è fissato il raduno delle Autorità, Associazioni Combattentistiche e d’Arma, Scuole, ecc.

Il sindaco di Sassoferrato, Ugo Pesciarelli, durante la Festa della Liberazione dello scorso anno

Quindi, alle 11, il corteo muoverà verso il Parco della Rimembranza dove sarà celebrata la S. Messa al campo. Dopo la funzione religiosa si terrà l’orazione ufficiale da parte del sindaco, Ugo Pesciarelli, al termine della quale avverrà la deposizione di una corona di alloro dinnanzi al Monumento ai Caduti. Un’altra corona di alloro verrà successivamente deposta in piazza Bartolo, sulla lapide dei Partigiani Caduti. Interverranno alla cerimonia il presidente della sezione Anpi di Sassoferrato e il sindaco delle ragazze e dei ragazzi.
Non solo festa della Liberazione. Altre iniziative sono in programma a Fabriano. Una nuova apertura della sala grande del Palazzo del Podestà sarà aperta al pubblico domani dalle 16 alle 19, così come deciso dal primo cittadino fabrianese. I lavori di riqualifazione e messa in sicurezza del Palazzo del Podestà dovrebbero terminare entro giungo. Per, poi, ospitare al piano inferiore il museo archeologico e nella sala grande una modernissima sala conferenze.

Infine, chiusa ieri, 23 aprile, l’ottava edizione di Fabriano InAcquarello, ma che proseguirà fino a fine maggio per quel che riguarda le mostre. I numeri dell’iniziativa sono da record: più di 1.200 artisti e accompagnatori hanno soggiornato nel comprensorio per almeno cinque giorni. Sono arrivate persone da Malesia, Giappone, Cina, Messico, Argentina, Pakistan, Belgio, Germania, Polonia, Francia, Spagna e Italia, molte delle quali tornano ogni anno in città. Sono state ammirate circa 1.100 opere da più di 5mila visitatori: 850 sono state realizzate dal vivo negli angoli del centro, 250, sono state collocate nel Museo dell’Acquarello, nel Palazzo Vescovile. Le mostre nei musei resteranno aperte, fino al 14 maggio, tutti i venerdì, sabato e domenica, dalle 17 alle 19.