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Fabriano

Fabriano, Whirlpool: in tre anni oltre 400 posti in meno

La Fiom, tramite il responsabile del distretto economico cittadino, Pierpaolo Pullini, accende i riflettori sulla problematica e dice: «Occorre dare risposte»

Pierpaolo Pullini

FABRIANO – Oltre 400 posti di lavoro in meno nello stabilimento della Whirlpool a Melano di Fabriano e nella sede impiegatizia cittadina rispetto al 2017. La Fiom, tramite il responsabile del distretto economico cittadino, Pierpaolo Pullini, accende i riflettori su questa problematica. «Su questo crediamo sia necessario che, come sindacato, si cerchi di dare una risposta alle persone che hanno espresso la propria necessità di essere rappresentate, senza stare a rigirare i numeri e le percentuali, ma concentrandosi sui reali problemi e sui numeri che contano, quelli dei posti di lavoro», le sue parole.

Tempo di elezioni fra i lavoratori delle varie aziende di Fabriano. È accaduto anche alla Whirlpool, stabilimento di Melano a Fabriano. Ebbene, da questa ultima tornata elettorale per le Rsu, la Fiom diventa il sindacato con maggiore rappresentanza ottenendo 6 su 15: nello specifico ottiene 2 Rsu su 6 in stabilimento, 2 Rsu su 3 nel Magazzino prodotto finito; 2 su 6 tra le sedi impiegatizie. Alla soddisfazione per questo risultato ottenuto, si affianca la preoccupazione per quel che riguarda le condizioni di lavoro e l’occupazione. «La Fiom di Ancona intende sottolineare con forza la grande partecipazione democratica al voto che si aggira intorno al 90%, a significare la necessità di rappresentanza delle persone che lavorano in Whirlpool. Allo stesso tempo ci viene restituita una fotografia puntuale di un organico complessivo estremamente ridotto con oltre 400 posti di lavoro in meno, rispetto a quello della precedente tornata elettorale del 2017», ricorda il responsabile per il distretto economico di Fabriano, Pierpaolo Pullini.

«Sull’organizzazione del lavoro, sulla salute e sicurezza, in era covid e anche prima, sui livelli occupazionali che sono fondamentali per il futuro di tutto il territorio, abbiamo chiesto mandato per continuare a la nostra azione e vogliamo al più presto iniziare una nuova e importante interlocuzione con l’azienda», conclude.