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Fabriano

Resiliamoci, a Fabriano partito il progetto educativo e di supporto

Tante le iniziative in essere: attivo lo sportello pedagogico e fissati degli incontri per i genitori della scuola media sul tema dell'apprendimento. Sono tante le occasioni gratuite di sostegno al Centro per le Famiglie di via Petrarca

FABRIANO – Supporto educativo e scuola, tornano le attività di Resiliamoci per famiglie e minori a Fabriano. Attivo lo sportello pedagogico e già in programma incontri per i genitori della scuola media sui temi dell’apprendimento, oltre a iniziative con gli studenti. Sono tante le occasioni gratuite di sostegno al Centro per le Famiglie di via Petrarca.

I momenti di ascolto e formazione sono in forma gratuita, organizzati da Cooss Marche con una loro pedagogista incaricata, Ambito Territoriale 10 e il Comune di Fabriano. Rientrano in Resiliamoci, progetto finanziato dall’Impresa Sociale Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.

È già attivo lo sportello pedagogico e il servizio dispone di incontri singoli per famiglie con minori, su appuntamento, così da rispondere a esigenze ed emergenze educative dell’adolescenza e preadolescenza. È possibile prendere appuntamento contattando l’Ambito Territoriale Sociale 10 o con una mail a alessandralovari@gmail.com.

Sempre al Centro per Famiglie di via Petrarca inaugurato nei giorni scorsi, a novembre e dicembre sono in programma i due incontri di “Imparare ad imparare”, gratuiti anch’essi e rivolti a genitori con figli alle scuole medie, per capire come affiancarli consapevolmente nel cammino scolastico, promuovere in loro motivazione e fiducia e stimolarli. «Si lavorerà su memoria, metodo di studio, pianificazione e decodifica delle consegne, con l’obiettivo di prendere consapevolezza degli strumenti utili per “imparare a imparare”», spiegano gli organizzatori.

Terza iniziativa promossa, in via di definizione, è quella degli incontri con gli studenti nelle scuole, ancora per affrontare le tematiche educative supportate da Resiliamoci, progetto esteso su tre province del cratere sismico marchigiano, che mira a curare il senso di comunità e le condizioni educative nell’area dove sono ancora forti le conseguenze del sisma 2016.