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Fabriano

Fabriano: gli studenti del Classico Stelluti fra i finalisti del concorso Banca d’Italia

Inventiamo una banconota, questo il tema dell'iniziativa, che ha visto gli allievi della I G superare i colleghi di Marche, Umbria e Toscana. Ora la fase nazionale

L'ingresso della sede del Liceo Stelluti

FABRIANO – Studenti del Liceo Classico Stelluti di Fabriano, classe I G, sbaragliano la concorrenza nel primo step del concorso indetto dalla Banca d’Italia e dedicato a tutte le scuole italiane e alle scuole italiane all’estero, Inventiamo una banconota. Si accede alla fase successiva. Per partecipare al concorso bisognava individuare un’idea che per contenuti e immagini, rappresentasse al meglio i concetti di globalizzazione, di intelligenza e pensiero artificiale in un percorso storico e di innovazione tecnologica.

«La presentazione dei bozzetti grafici e cartacei delle banconote è avvenuta lo scorso gennaio e la nostra scuola ha partecipato al raggruppamento di Marche, Umbria e Toscana. La costruzione e l’idea della nostra realizzazione è stata valutata dalla commissione interzonale della Banca d’Italia, come quella che meglio rispondeva alle caratteristiche tecniche, grafiche e contenutistiche del concorso ed è stata selezionata. La Banca d’Italia ha riconosciuto alla nostra classe 1 G il premio che verrà consegnato con una cerimonia ufficiale in video conferenza nei prossimi giorni. Si parteciperà inoltre alla seconda fase di selezione a livello nazionale fra le scuole che hanno superato il relativo raggruppamento territoriale», raccontano gli stessi studenti.

L’immagine della banconota verrà diffusa solo al termine dell’ultima selezione a livello nazionale, in quanto il concorso è ancora aperto. «Possiamo intanto anticipare che la qualità e la grafica della banconota hanno raggiunto livelli apprezzabili sotto tutti i punti di vista». Il bozzetto è stato realizzato per tappe successive alle quali gli studenti hanno contribuito in modo selettivo, dedicando il massimo impegno alla realizzazione degli obiettivi che si erano prefissati. Il Dirigente della scuola Dennis Luigi Censi Dennis, i professori Arrigo Berionni Arrigo e Francesco Armezzani, «che ringraziamo per le competenze di base forniteci», hanno individuato il percorso di coinvolgimento degli studenti all’iniziativa. Si è in primo luogo predisposta una selezione della classe alla quale assegnare il compito di disegnare e realizzare una banconota in forma grafica. Una commissione interna ha selezionato, come immagine ritenuta migliore, il modello realizzato da Francesca della 1G. Quindi si è assegnato a tutta la classe 1G il compito di partecipare al premio. «Nel contempo e in preparazione della Notte Nazionale dei licei, al fine di fare mente locale con immagini e simboli che potevano tornare utili per la predisposizione anche della iniziativa sulla banconota, abbiamo coinvolto altre studentesse nella definizione dei contenuti che si relazionassero con l’argomento scelto. Quindi Martina e Chiara hanno predisposto le immagini che indicavano gli elementi della rappresentazione che avremmo realizzato».

Fra le idee migliori si è individuata quella indicata da Denise e da Ornela. Quindi tutta la classe, ognuno con i propri ruoli è stata coinvolta nella stesura dei concetti e nella grafica della banconota. Gli studenti della 1G hanno dapprima stilizzato l’immagine che avevano in mente sulla lavagna del laboratorio utilizzato per il lavoro, poi fatto delle immagini con disegni cartacei, quindi in forma multimediale e successivamente in formato di stampa a colori. «Dopo la premiazione della fase interregionale aspettiamo ora che arrivino buone notizie anche dall’esito di quella nazionale che a fine giugno valuterà il  miglior bozzetto di banconota fra tutte le scuole d’Italia», concludono gli studenti, incrociando le dita.