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Fabriano

Fabriano: separazione in corso, l’uomo arrestato per maltrattamenti, minacce, pedinamenti e stalking

Una coppia in corso di separazione, la donna che sporge denuncia e ottiene divieto di avvicinamento per il marito. Quest'ultimo non lo rispetta, intervengono i carabinieri e lo arrestano

Pattuglia dei Carabinieri di Fabriano

FABRIANO – Arresto per maltrattamenti, minacce, pedinamenti e stalking a Fabriano. Una coppia, entrambi albanesi, ma residenti da tempo in città. L’amore finisce e inizia la separazione. Ma l’uomo non l’accetta e inizia l’incubo per la donna. Iniziano gli appostamenti, i danneggiamenti all’auto e le minacce. Decide di sporgere denuncia e ottiene un provvedimento emesso dal Tribunale di Ancona con il divieto di avvicinamento dell’uomo. Ma quest’ultimo non lo rispetta. Grazie ai carabinieri della Compagnia di Fabriano, agli ordini del capitano Mirco Marcucci, si evita il peggio. L’uomo, un 35enne, è stato arrestato.

I fatti

I militari fabrianesi sono entrati in azione ieri, primo ottobre, a seguito dell’ordinanza di custodia in carcere emessa dal tribunale di Ancona, dopo aver cercato per oltre un’ora il 35enne per le vie del centro storico, lo hanno rintracciato e arrestato. Pesanti le accuse: maltrattamenti, minacce, pedinamenti e stalking nei confronti della moglie di 33anni – tra i due è in corso una separazione – anche lei nata in Albania e residente in città. Tutto è iniziato con la denuncia sporta dalla donna che evidenziava essere vittima di minacce, appostamenti sotto casa prima di andare al lavoro, danneggiamenti dell’auto. A seguito di mirati accertamenti dei carabinieri con personale in divisa e in borghese il Tribunale ha disposto il divieto di avvicinamento all’abitazione della donna. L’uomo non ha rispettato il provvedimento disposto dall’Autorità giudiziaria. I controlli dei militari, però, non si sono mai fermati. Si è accertato, infatti, che il 35enne violasse il divieto, continuando con il suo atteggiamento. Per questo motivo, i carabinieri, dopo averlo cercato per circa un’ora per le vie della città, lo hanno arrestato e condotto nel carcere di Montacuto di Ancona.