I commercianti del Quartiere Borgo di Fabriano chiedono maggiori attenzione all’Amministrazione comunale

La neonata Associazione, che conta già 23 soci ed è in continua crescita, propone una rotazione per l'ubicazione dei mercati settimanali del mercoledì e sabato. E anche il Palio di San Giovanni Battista potrebbe dislocare attività in un'area più ampia

Veduta di Fabriano

FABRIANO – La neonata associazione dei commercianti del Borgo chiede misure concrete all’Amministrazione comunale di Fabriano per il rilancio del quartiere dal punto di vista turistico e commerciale. «Non esistono commercianti di Serie A o B», una delle affermazioni riferite al Sindaco, Gabriele Santarelli, dai due rappresentanti dell’Associazione, Massimiliano Salvatore e Giovanni Pallotta.

«Il nostro malcontento nasce dall’attenzione unilaterale dell’Amministrazione comunale volta verso i soli commercianti del centro storico. Prima di iniziare a organizzare nuove fiere, eventi e sagre, a nostro giudizio è meglio iniziare da ciò che già abbiamo: Palio di San Giovanni Battista, Fiera di San Filippo e delle Cipolle, ed eventi già presenti. Tutte queste sono svolte nel centro storico di Fabriano», evidenziano dall’Associazione.

Si argomenta con un precedente. «A seguito del terremoto dell’ottobre 2016, il mercato settimanale del sabato fu trasferito in via Caduti di Nassirya. Tutti i commercianti del territorio avevano evidenziato come si fosse verificato un aumento del lavoro. Poi, però, è tornato in piazza Garibaldi. Noi pensiamo che possa essere opportuno prevedere una sorta di rotazione dei mercati di mercoledì mattina e sabato mattina. Se ciò dovesse avvenire, vi sarebbe una crescita economica di tutti i commercianti e una nuova vivacità del settore con auspicate aperture sparse in tutto il territorio comunale».

La proposta è, dunque, di individuare tutte le aree idonee a poter ospitare i marcati e altri eventi in più punti della città di Fabriano, in modo tale da farle ruotare. «Chiediamo equità anche riguardo alle Fiere delle Cipolle e di San Filippo, oltre che per il Palio di San Giovanni Battista. Riguardo alle prime, si potrebbe pensare a un’estensione della presenza degli ambulanti oltre il centro storico. Per quel che riguarda il Palio prevedere il dislocamento per ciò che attiene alcune delle attività previste».

L’associazione dei commercianti del Borgo, che conta già 23 aderenti, ma in costante crescita, ricorda all’Amministrazione comunale di Fabriano il fatto che nel programma elettorale era proprio previsto il sostegno al commercio sparso in tutto il territorio e invita il primo cittadino e gli assessori Barbara Pagnoncelli e Ioselito Arcioni, a fissare una data per un incontro nel popoloso quartiere di Fabriano, «durante il quale verranno discussi argomenti volti al miglioramento e rilancio della zona del Borgo e di tutte le zone fuori dal centro storico.