Commercio e artigianato artistico, la Regione lancia un bando per le aree terremotate

Aperti i termini per la presentazione delle domande, con l'obiettivo di rivitalizzare la competitività economica dei centri storici e urbani colpiti dal sisma. Il budget a disposizione ammonta a 3 milioni di euro. Possono partecipare piccole e medie imprese

Una veduta di Fabriano

FABRIANO – Aperti i termini per la presentazione delle domande del bando destinato a rivitalizzare la competitività economica dei centri storici e urbani colpiti dal terremoto.

Attraverso azioni specifiche sui settori del commercio e dell’artigianato artistico e di qualità ritenuti di fondamentale importanza per lo sviluppo locale e per la promozione del territorio, l’obiettivo è di rendere più competitivo il sistema commerciale, turistico e culturale. Il budget a disposizione ammonta a 3 milioni di euro. Importo massimo finanziabile, 50mila euro.

Dal primo agosto e fino alle ore 13 del prossimo 31 ottobre, una nuova opportunità offerta alle attività del commercio e dell’artigianato artistico di Fabriano grazie a un bando promosso dalla Regione Marche. Verranno privilegiati i progetti presentati in forma aggregata, con interventi incentivanti una progressiva e crescente presenza di attività di “qualità”, in grado di attrarre l’interesse turistico e culturale.

Nello specifico: valorizzare e riqualificare le attività (PMI culturali, turistiche, commerciali, artigianato artistico e di qualità e di servizi) nelle aree interessate dal sisma in armonia con il contesto culturale, sociale e architettonico; favorire la crescita, in particolare di piccole e medie attività commerciali, turistiche, culturali, di artigianato artistico e di qualità e di servizi, che integri la qualità delle città e dei piccoli comuni, in modo da assicurarne la attrattività, vivibilità e sicurezza; evitare lo spopolamento dei piccoli comuni e mantenere un’offerta adeguata; migliorare la capacità di attrazione delle aree interessate e la loro accessibilità; realizzare un qualificato livello di animazione economica, sociale e culturale.

Possono partecipare al bando micro piccole e medie imprese appartenenti al comparto del commercio al dettaglio e della somministrazione di alimenti e bevande in sede fissa identificato dai codici ATECO 2007; artigianato artistico e di qualità.

Le spese ammissibili riguardano le iniziative promozionali, attività di marketing, studi e ricerche, realizzazione di servizi comuni, realizzazione di sistemi informativi da sviluppare con sistema delle reti di impresa soprattutto attraverso l’utilizzo di supporti informatici, progettazione, la direzione dei lavori e il coordinamento, nel limite massimo del 10% del costo complessivo del progetto ammesso a finanziamento. Inoltre opere edili, di installazione impianti e attrezzature strettamente necessarie alla realizzazione dell’intervento e che consentono di ottenere il miglioramento e il decoro dell’attività.

Il costo complessivo ammesso alle agevolazioni per la realizzazione del progetto non può essere inferiore a 12mila euro. L’agevolazione verrà concessa sotto forma di contributo in conto capitale sulla spesa ritenuta ammissibile e, in ogni caso, non potrà superare l’importo massimo di 50mila euro per ciascuna domanda.