Decoro Urbano, al via le multe ai titolari di negozi sfitti

Compito del Comune è salvaguardare il decoro, l’igiene e la cura della città e del suo patrimonio storico e artistico. Ecco gli interventi dell'Amministrazione fabrianese per evitare incuria e degrado

Panorama di Fabriano

FABRIANO – Maggior decoro urbano anche per i proprietari dei negozi sfitti da tempo a Fabriano: questa l’ordinanza dell’Amministrazione comunale perché vengano tenuti in buone condizioni, pena la multa, che può toccare i 500 euro.

«In conseguenza delle perduranti negative contingenze economiche che stanno mettendo a dura prova l’economia – spiega la Giunta di Fabriano – le attività commerciali hanno un ricambio molto più veloce che in passato e in città risultano numerosi gli esercizi commerciali lasciati sfitti per lunghi periodi.

Questi negozi risultano spesso protetti da serrande a maglia, dove l’intercapedine tra queste e la porta di ingresso diventa ricettacolo di sporcizia e rifiuti vari, causando problemi di igiene pubblica e un forte degrado estetico; hanno vetrine sporche e non oscurate in maniera decorosa, sulle quali sono talvolta affissi, sia sulla parte esterna che interna, manifesti, volantini, avvisi vari».

Partendo da questo presupposto, l’Esecutivo di Fabriano ha deciso di porre rimedio, viste anche le segnalazioni e richieste di intervento da parte di cittadini, residenti e commercianti.

Visto che è compito del Comune è salvaguardare il decoro, l’igiene e la cura della città e del suo patrimonio storico e artistico, la Giunta ha disposto una serie di interventi, a carico dei proprietari di queste attività commerciali chiuse da tempo, per evitare incuria e degrado: «Stimoliamo l’impegno dei cittadini a tenere in ordine la città. Si ordina ai proprietari di locali sfitti dove in precedenza erano ubicati esercizi commerciali cessati, di attenersi ai seguenti comportamenti: pulire le saracinesche e rimuovere gli eventuali rifiuti accumulatisi negli interstizi; mantenere decorosa la parte visibile interna delle vetrine ovvero procedere ad un adeguato oscuramento delle stesse, facendo comunque in modo che risultino prive di messaggi pubblicitari (ad eccezione delle comunicazioni di trasferimento dell’attività commerciale in altro luogo e dell’offerta di vendita/locazione del locale); rimuovere le insegne (ad eccezione di quelle storiche sottoposte a vincolo) ripristinando lo stato dei luoghi». Altrimenti, si può incorrere in sanzioni.

«Le violazioni alle disposizioni previste dall’ordinanza saranno punite con sanzioni amministrative da 25 a 500 euro. Al personale della Polizia locale spetta il compito di verificare il rispetto di quanto stabilito».