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Fabriano

Fabriano si scopre più povera culturalmente per la scomparsa di Marisa Bianchini

L’annuncio dei familiari, ad esequie avvenute. Grande esperta di arte è stata fondatrice dell’Università degli Adulti e promotrice di tante iniziative culturali e sociali

Francesca Merloni, Marisa Bianchini, Gabriele Santarelli e mons. Stefano Russo (Immagine di repertorio)

FABRIANO – Se ne è andata, per colpa di una malattia, a 81 anni, nei giorni scorsi, la professoressa Marisa Bianchini, sorella dell’indimenticato artista fabrianese, Guelfo. L’annuncio dei familiari, ad esequie avvenute. Grande esperta di arte è stata fondatrice dell’Università degli Adulti e promotrice di tante iniziative culturali e sociali. Lascia come eredità a Fabriano la bellissima struttura del Museo Guelfo, davanti all’Oratorio della Carità, prezioso contenitore di arte contemporanea italiana ed internazionale. Proprio questo scrigno d’arte è stato il suo ultimo suo regalo con più di 100 opere. «Di una cultura sconfinata, intelligenza raffinata e un amore infinito per Fabriano. Ogni volta mi sorprendevo nell’apprendere quante e quali attività avesse svolto: dall’impegno nell’ordine dei giornalisti all’università degli adulti. La sua presenza è ovunque. Ci mancherà tanto e dovremo lavorare sodo, tutti, per meritarci tutto quello che ci ha lasciato. Ciao Marisa», il commosso ricordo del sindaco di Fabriano, Gabriele Santarelli.

Il ritratto e il ricordo di Marisa Bianchini

«Puntava sempre a mantenere il clima sereno, vivo a creare e costruire occasioni e momenti di confronto, con l’Università Popolare, sua creazione, sotto il nome di Università degli Adulti, il Museo Guelfo e in tanti altri scenari della vita culturale e sociale – dice Fernanda Dirella dell’Università Popolare. – Una persona di alto profilo culturale ed esempio per tutti di gentilezza e raffinatezza”.

Lo storico Francesco Fantini dichiara: «La ricordo con affetto, tante le discussioni e confronti su progetti culturali, su mostre. Amava il bello e con determinazione realizzò il museo Guelfo». Ha fondato nel 1989 dell’Università degli Adulti. Ha ideato, con altri colleghi giornalisti, il Circolo della stampa “Marche Press”, di cui è stata il primo Presidente e che ha festeggiato, nel 2018, i suoi venticinque anni. Se ne è andata, così, la sorella di Guelfo Bianchini, (deceduto nel 1997). Lui pittore, scultore, grafico, fotografo, realizzatore di vetrate, installate anche a Fabriano a San Giuseppe Lavoratore e alla Misericordia che ha raggiunto la fama europea. Guelfo, infatti, fu apprezzato da artisti surrealisti contemporanei e legato da profonda amicizia con Cocteau, Chagall, Dalì, Mirò, Man Ray, Masson, Manzù, De Chirico. Lei appassionata di eventi, arte e della sua città.

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