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Fabriano

Fabriano, l’ultimo gesto d’amore di Luca: la famiglia autorizza l’espianto degli organi

La decisione dopo che i sanitari dell’ospedale Torrette di Ancona, hanno decretato la morte cerebrale. Il giovane, apperezzato chef, era ricoverato in rianimazione a seguito di un terribile incidente con il camper avvenuto alle porte di Camerano

Luca Silvestrini

FABRIANO – Ha lottato come un leone per cinque lunghi giorni, ma alla fine non ce l’ha fatta. Luca Silvestrini, 28enne di Fabriano, è morto nel tardo pomeriggio di ieri, 23 settembre. I medici dell’ospedale Torrette di Ancona, dove era ricoverato a seguito di un terribile incidente verificatosi alle porte di Camerano, hanno decretato la morte cerebrale del giovane. Il feretro è stato, quindi, trasportato all’ospedale Engles Profili dove nella mattina di oggi sono stati espiantati gli organi per il trapianto. Un ultimo estremo gesto di amore al quale la famiglia Silvestrini ha dato il consenso come gesto di amore e ricordo perenne del 28enne. Grazie al trapianto multi-organo tante persone potranno continuare a vivere.

Un triste epilogo per l’incidente che la scorsa settimana, il 18 settembre, si è verificato alle porte di Camerano. Luca, insieme a una sua amica e a un’altra coppia, erano a bordo di un camper. Lo schianto con un’altra auto e il 28enne e l’amica 21enne che sono stati sbalzati fuori dal mezzo. Luca è rimasto schiacciato dal camper. I sanitari intervenuti lo hanno rianimato, ma le condizioni sono apparse immediatamente disperate. Il ricovero nell’Unità operativa di Rianimazione dell’ospedale Torrette di Ancona si è rivelato inutile. I sanitari del nosocomio dorico hanno decretato la morte cerebrale del giovane.

La famiglia ha dato il consenso all’espianto degli organi e per questo motivo, il feretro è stato trasferito all’ospedale Engles Profili di Fabriano. Un ultimo grande gesto d’amore per lo sfortunato giovane che dopo aver subito gravi lutti familiari aveva saputo costruirsi una vita intensissima, portando in giro per il mondo la sua passione per la cucina. Uno chef molto apprezzato nei ristoranti, diversi dei quali stranieri, in cui ha lavorato.

Il funerale sarà celebrato sabato 26 settembre, con partenza del corteo funebre alle 15:45 dall’obitorio del presidio ospedaliero cittadino, in direzione della cattedrale di San Venanzio, dove alle 16 saranno officiate le esequie.