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Fabriano

Fabriano, liti in condominio: intervengono i carabinieri e scattano le denunce

Un parcheggio maldestra ha portato una accesa discussione sedata dai militari che hanno denunciato un 36enne per violenza privata e multato per ubriachezza molesta

Carabinieri della Compagnia di Fabriano

FABRIANO – Dissidi condominiali finiscono con l’arrivo dei carabinieri e scattano le denunce. Accade a Fabriano e, nel breve volgere di alcuni giorni, si sono verificati due episodi di questo tenore. Comminate due denunce e una multa.

Il primo episodio è accaduto in un condominio di via Fabio Filzi, in centro storico a Fabriano. Tutto è partito dal parcheggio a dir poco maldestro di un residente 36enne di origine straniera, ma residente da tempo in città. Alle lamentele di un altro condomino, perché non riusciva ad uscire dal parcheggio con la sua automobile, il 36enne ha risposto andando in escandescenza. Si rischiava una scazzottata e allora sono stati chiamati i carabinieri della Compagnia di Fabriano.

I militari, non senza fatica, sono riusciti a riportare alla calma i due contendenti e a ricostruire l’accaduto. I carabinieri non hanno avuto dubbi sulle responsabilità ed hanno denunciato per violenza privata il 36enne. Ma c’è di più, visto lo stato di alterazione conseguente all’assunzione di alcol, l’uomo è stato multato per ubriachezza molesta.

Il secondo episodio di dissidi condominiali si è verificato in via Zonghi, sempre cuore del centro storico di Fabriano. In questo caso, a originarlo una festa di famiglia che si stava svolgendo in un appartamento. La musica ad alto volume ha spazientito gli altri residenti che hanno allertato i carabinieri, che si sono presentati ed hanno iniziato a raccogliere le generalità di tutti i presenti. È emerso, in primis, che non si trattava di un assembramento in quanto tutti i partecipanti erano legati da parentela entro il grado consentito dall’attuale normativa in vigore per prevenire la diffusione della pandemia da Covid-19. Il problema, però, è legato al fatto che un 44enne, residente in un’altra zona della città, ha pensato bene di fornire generalità false e non le proprie. Dai controlli effettuati dai militari negli uffici Anagrafe, è emersa la verità. Il 44enne è stato denunciato per aver fornito false generalità.