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Fabriano

Fabriano, ultimi giorni per l’infiorata e per la mostra su Agabiti a Sassoferrato

Entrambi gli appuntamenti hanno riscosso un notevole successo di pubblico e si potranno ammirare fino a domenica 9 gennaio

Infiorata a Fabriano

FABRIANO – Continua il successo di visitatori alla infiorata del Palio di San Giovanni Battista che è stata allestita da tutti gli infioratori delle Porte presso una cappella della cattedrale di San Venanzio a Fabriano. Il tema scelto è una bellissima Madonna con Bambino di Allegretto Nuzi per omaggiare il nostro pittore famosissimo in tutti il mondo e di cui si possono ammirare altre opere nella mostra della Pinacoteca cittadina.

«Il plauso ai concittadini infioratori per la loro maestria e dedizione che con questo regalo hanno voluto dare il loro contributo alla manifestazione del Palio che vuole essere presente tutto l’anno tra gli eventi della città. Vi esortiamo ad andare ad ammirarla entro il 9 gennaio se ancora non lo aveste fatto ed a seguire le attività del Palio per tutto il 2022», dice la presidente, Sandra Girolametti.

La mostra a Sassoferrato

Sassoferrato

Pochi giorni ancora anche per la mostra “Il Rinascimento a Sassoferrato. Pietro Paolo Agabiti scultore e pittore al tempo dei Della Robbia e di Raffello”, che dopo essere stata prorogata lo scorso novembre, giungerà a conclusione domenica 9 gennaio. La Mostra ha riscosso apprezzamenti sia dal mondo scientifico e accademico che dai visitatori, dando motivo di grande soddisfazione a tutto lo staff. Proprio per concludere nel migliore dei modi l’ultima settimana di attività i curatori della mostra Alessandro Delpriori e Lucia Panetti torneranno nelle sale di Palazzo degli Scalzi per condurre una visita guidata il 9 gennaio alle 12 e alle 17:30. Presenti anche il Maestro Andreina Zatti e il calligrafo storico Lorenzo Paciaroni.

«La prima accompagnerà con la sua meravigliosa voce e la sua arpa le visite guidate, regalando ai partecipanti speciali “quadri” musicali rinascimentali in ogni sala. Il secondo installerà il suo scriptorium e per tutta la giornata vergherà con le sue penne d’oca ed i suoi inchiostri naturali fogli di carta fatta a mano per lasciare pensieri e saluti speciali ai visitatori». La sede di Palazzo degli Scalzi sarà aperta fino al 9 gennaio nei seguenti orari: 10-13 e 15:30-18:30.

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