Fabriano, fototrappole in azione e prime multe per i “furbetti” della spazzatura

Giro di vite con controlli e multe salatissime per colpire chi abbandona i rifiuti sul territorio e non rispetta le regole della differenziata. Le telecamere istallate sul territorio hanno già immortalato i primi incivili

Un frame del video postato dal Sindaco Santarelli su Facebook
Un frame del video postato dal Sindaco Santarelli su Facebook

FABRIANO – Le fototrappole continuano a dare soddisfazione all’Amministrazione comunale di Fabriano. Un investimento che si rivela azzeccato per stanare i furbetti dei rifiuti mentre gettano i sacchetti in aree verdi, facendole diventare mini-discariche a cielo aperto. E si prosegue con la loro identificazione e, quindi, a multarli con verbali che ammontano a 600 euro. Si spera, a lungo andare, che il deterrente tecnologico possa azzerare questo indecente fenomeno.

Il sindaco di Fabriano, Gabriele Santarelli, ha deciso nuovamente di postare su Facebook qualche frame del filmato delle foto trappole che vengono, di volta in volta, posizionate in diversi punti del territorio comunale, in città e nelle numerose frazioni. Un pubblico ludibrio a metà, visto che il volto viene oscurato, ma in grado comunque di accendere gli animi della stragrande maggioranza dei fabrianesi che correttamente effettuano la raccolta differenziata tutti i giorni. Il messaggio che il primo cittadino di Fabriano intende far passare è quello che i furbetti, pagano.

Come nel caso del giovane, residente a Fabriano che, nei giorni scorsi, è stato ripreso dalle fotocamere in prossimità del ponte di San Nicolò nel quartiere Borgo. L’uomo, ha percorso, in pieno giorno, quasi tutto il tratto di salita, quando, sul più bello, con disinvoltura, ha lanciato di sotto, due sacchetti di plastica contenenti rifiuti misti. Si tratta del secondo caso in pochi mesi. Dopo essere stato identificato, gli agenti della Polizia municipale di Fabriano gli hanno notificato una multa da 600 euro. Non sono esclusi ulteriori provvedimenti come una denuncia, per lo «zozzone di turno», come ribattezzato su Facebook dal sindaco Santarelli.

Come detto, si tratta del secondo caso. Infatti, nell’agosto scorso, una donna è stata immortalata mentre buttava dei rifiuti di vario tipo lontano dall’isola ecologica in una frazione di Fabriano. Anche in questo caso, dopo essere stata identificata, le è stata notificata una sanzione amministrativa dell’ammontare di 600 euro.