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Fabriano

Fabriano: festeggiano il compleanno in piazza, multati quattro 30enni

Intensa attività di controllo del territorio portata avanti dai Carabinieri della Compagnia cittadina che ha portato a tre denunce e 13 multe, fra violazioni norme anti-covid e violazioni al Codice della strada

I carabinieri di Fabriano

FABRIANO – Tre denunce – una per furto e due per truffa online – e 13 multe, di cui 6 per violazioni norme anti-covid. Questo l’esito dei controlli messi in piedi dai Carabinieri della Compagnia di Fabriano, agli ordini del capitano Mirco Marcucci, in collaborazione con tutte le stazioni presenti nel comprensorio. Un’intensa attività che si è protratta per l’intero fine settimana appena concluso e che hanno visto impiegate 34 pattuglie e numero militari che hanno identificato oltre 80 persone.

Sono state elevate anche delle contravvenzioni, esattamente 7 per infrazioni al Codice della strada e 6 per violazioni della normativa in vigore per contrastare il diffondersi della pandemia da coronavirus. Di queste, due hanno riguardato altrettante persone che sono state fermate al loro rientro a Fabriano dopo essere state in altri Comuni marchigiani senza un giustificato motivo. Le altre quattro, invece, per una festa di compleanno all’aperto. In pratica, i Carabinieri hanno notato quattro 30enni, originari dell’Europa dell’Est, residenti in città, i quali nella tarda mattina di sabato scorso erano seduti a terra nei pressi della fontana Sturinalto in piazza del Comune. Un capannello, senza il rispetto del distanziamento, con l’aggiunta di alcol: birra e superalcolici. I militari li hanno identificati e, ponendo le domande giuste, hanno accertato che stavano brindando per il compleanno di uno della comitiva. Per tutti, è scattata la sanzione, 400 euro ciascuno.

Non sono mancate le denunce. La prima per furto a carico di un 30enne umbro, residente a Spoleto che lavora nel fabrianese. È stato trovato in possesso di un telefono cellulare non suo. È stato ricostruito che, nelle scorse settimane, a Genga, una persona – che si trovava all’interno di un bar – aveva dimenticato il cellullare all’interno del pubblico esercizio. Una volta accortosi di questa dimenticanza, è tornato nel bar, ma del telefonino nessuna traccia. Ha denunciato il furto ai Carabinieri della locale stazione che hanno avviato le indagini. Tramite la localizzazione, si è arrivati al 30enne umbro che è stato quindi denunciato per furto.

La seconda denuncia riguarda un 20enne calabrese che si era fatto accreditare 300 euro da una donna residente nel fabrianese. Quest’ultima voleva acquistare dei sacchi di pellet. I soldi sono stati versati, ma la merce non è stata mai consegnata. Ha raccontato il tutto ai militari che sono riusciti a risalire al 20enne denunciato per truffa online. Infine, la terza denuncia sempre per truffa a carico di un 30enne pugliese. Un uomo si era messo d’accordo con il 30enne per acquistare un tablet a un prezzo molto concorrenziale. Stabilito il tutto, l’uomo ha accreditato la somma pattuita, ma il tablet non è mai stato consegnato. Interessati i militari, il 30enne è stato prontamente identificato e denunciato per truffa online.