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Fabriano

A Fabriano i fedeli tornano in chiesa, ma c’è un calo

I parroci stimano una flessione, soprattutto per le celebrazioni domenicali, di ben oltre il 30%. Si preferisce non rischiare e seguire le Messe in streaming come fatto durante il lockdown

La Basilica Cattedrale di San Venanzio a Fabriano
La Basilica Cattedrale di San Venanzio a Fabriano

FABRIANO – Calo marcato dei fedeli durante la prima settimana completa dopo la fase di lockdow per via della pandemia da Covid-19. A Fabriano, i parroci stimano una flessione, soprattutto per le celebrazioni domenicali, di ben oltre il 30%. Si preferisce non rischiare e seguire le Messe in streaming come fatto durante il lockdown anche grazie al fatto che sono molti i sacerdoti fabrianesi che si sono attrezzati in tal senso, rendendo disponibili le dirette su varie piattaforme online.

«I fedeli hanno ancora paura», conferma il parroco della cattedrale di Fabriano, San Venanzio, don Alfredo Zuccatosta. «Ci siamo attrezzati per celebrare nel chiostro, all’aperto, predisponendo 150 posti, ma mai sono state tutte occupate. Il massimo, circa 120 fedeli, è stato raggiunto nella Messa delle 11:15 di domenica. Per il resto, con i volontari del Cisom che ci stanno offrendo una grande collaborazione, abbiamo stimato un calo di circa il 30% rispetto al periodo pre-Coronavirus».

Nella parrocchia più grande di Fabriano, la Misericordia, tutto è filato liscio da parte del rispetto delle regole, anche durante la celebrazione dei funerali: «Nelle Messe dei giorni feriali, ho notato un leggero aumento – evidenzia il parroco, don Umberto Rotili – mentre la domenica, un vistoso calo. È normale, me lo aspettavo perché sono tanti che hanno un familiare anziano a casa e, quindi, preferiscono non correre rischi».

Nella parrocchia di San Giuseppe Lavoratore, il parroco don Tonino Lasconi, ha richiamato qualche fedele a un più corretto rispetto delle norme, «ma poche volte e per la mancata igienizzazione delle mani all’ingresso in chiesa». Per il resto, «fedeli rispettosi delle regole, ma timorosi a partecipare. Nonostante abbia deciso di inserire una Messa in più la domenica, il calo è di oltre il 50%. Per questo ho deciso di continuare a trasmettere la celebrazione delle 11 di domenica anche in streaming», conclude.