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Fabriano

Erba alta e serpi in casa, la protesta dei residenti di via Sassi

Raccontano che è dal 2000 che la zona verde non viene curata con cadenza regolare. Alcuni di loro hanno personalmente tagliato l'erba dove hanno potuto. Ma ricordano che, pagando le tasse, hanno diritto a servizi adeguati. Effettuate le dovute segnalazioni

Le condizioni del verde in via Sassi

FABRIANO – Erba alta e serpi che entrano in casa. Protestano i residenti di via Sassi a Fabriano. «Sembra di stare nella Savana in via Sassi all’altezza della strada che porta in località Trigo», le loro parole. Chiesto un intervento da parte del Comune.

Raccontano che è dal 2000 che la zona verde non viene curata con cadenza regolare. «Solo un intervento per mettere delle panchine che ora non si vedono più. Sono state letteralmente inghiottite dall’erba alta. Speravamo che qualcosa cambiasse, ma evidentemente ci siamo sbagliati. Eppure, abbiamo fatto le segnalazioni opportune, ancora però siamo in attesa», raccontano.

L’erba tagliata dai residenti

Non sono stati con le mani in mano e, alcuni di loro, hanno personalmente tagliato l’erba a loro spese, «nonostante paghiamo tutti le tasse e, quindi, dovremmo avere i servizi». Le telefonante alla Polizia municipale di Fabriano e all’Urp sono state effettuate anche negli ultimi mesi. Ma ancora nulla si è mosso.

«La preoccupazione è molto alta, visto anche che nella zona abitano molte famiglie con figli e nipoti da lasciare ai nonni. Nei giorni scorsi, una serpe è stata trovata nella cucina di uno di noi. Adesso diciamo basta. Perché non è escluso che possa accadere qualcosa di brutto. Ci sono molti animali nascosti fra la vegetazione alta. Siamo preoccupati perché potrebbero esserci anche delle vipere. E, forse è bene ribadirlo, si rischia di morire con il loro morso».

Il viottolo che rischia di essere inghiottito dall’erba

Dunque, una situazione che preoccupa e per la quale si chiede un intervento immediato. «Non siamo solo lamentosi e bravi a evidenziare gli errori. Della polemica politica non sappiamo che farcene. Vogliamo solo che i soldi che paghiamo con le nostre tasse possano portare a servizi puntuali e precisi. Una manutenzione che, comprendiamo bene la vastità del territorio comunale, non possa non essere effettuata in modo regolare e costante. Lo ribadiamo – concludono – che ci siamo attivati personalmente per rendere vivibile e sicura la zona, ma non spetta solo a noi residenti di via Sassi a Fabriano questo compito».

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