Fabriano, stranieri extra-Ue al voto per la Consulta

Si tratta di un organo collegiale con funzione propositiva. Il 26 maggio un unico seggio, nel plesso scolastico Allegretto di Nuzio, accoglierà i cittadini stranieri che Giuseppina Tobaldi, presidente del consiglio comunale, sta informando attraverso degli incontri specifici

La sede del Comune di Fabriano

FABRIANO – Deciso il giorno di votazione per la Consulta elettiva per i cittadini stranieri extra-UE residenti nel comune di Fabriano. Si voterà il prossimo 26 maggio, dunque, in concomitanza con le elezioni Europee. Previsto un unico seggio, aperto dalle 7 alle 23, ubicato all’interno del plesso scolastico Allegretto di Nuzio.

Dopo l’approvazione, a larga maggioranza, da parte del Consiglio comunale di Fabriano del regolamento per l’istituzione Consulta, con lo scopo di favorire la partecipazione alla vita pubblica delle comunità straniere residenti nel comune di Fabriano, si passa alla fase elettiva. Si tratta di un organo collegiale, che sostituisce il Consigliere straniero aggiunto precedentemente previsto dallo Statuto, e svolge una funzione propositiva nei confronti delle istituzioni, presentando progetti e iniziative, segnalando problematiche, favorendo un proficuo dialogo e uno scambio culturale, non solo con la cittadinanza fabrianese, ma anche tra le varie comunità rappresentate dalla Consulta stessa.

La Consulta si ispira ai principi costituzionali, in particolare la tutela dei diritti inviolabili, le libertà democratiche, il pluralismo e i doveri di solidarietà politica economica e sociale. Al fine di informare i cittadini stranieri sulle modalità e i tempi per la presentazione delle candidature saranno organizzati incontri specifici, le cui date saranno comunicate appena possibile», evidenzia la presidente del consiglio comunale di Fabriano, Giuseppina Tobaldi, che ha già svolto uno di questi incontri il 18 marzo scorso.

«Ci siamo salutati con la comune decisione di organizzare a breve un incontro pubblico, per presentare a una platea più vasta l’iniziativa. A tale scopo coinvolgeranno, nelle rispettive comunità di appartenenza, più persone possibili, siamo d’accordo sulla necessità di coinvolgere giovani. Faremo il possibile per promuovere e pubblicizzare l’incontro, al quale, se lo vorranno, potranno partecipare i Consiglieri, il Sindaco, la Giunta e i cittadini interessati. Ringrazio a nome del Comune il signor Mekri Abdelkader, Presidente del Centro culturale islamico, per aver contribuito a questo preliminare confronto, facendo da tramite tra l’Istituzione e le comunità straniere».

I componenti della Consulta, complessivamente 11, saranno eletti secondo un criterio proporzionale, in base al numero dei residenti, per ciascuna area geografica corrispondente al continente di provenienza; nelle liste dovrà essere rispettata la parità di genere, come per le elezioni amministrative e politiche. L’elezione della consulta avverrà nello stesso giorno delle consultazioni europee, ovvero il 26 maggio. Lo spoglio, immediatamente dopo la chiusura del seggio.