Centro Pagina - cronaca e attualità

Fabriano

Fabriano, viaggia contromano e fugge. Multa e revoca della patente ad una donna

È stato un agente della polizia di Fabriano ad intervenire nonostante fosse fuori servizio. Ha bloccato l'auto sulla SS76 che ha invertito il senso di marcia ed è sparita. Ma le telecamere hanno tradito la fuggiasca

polizia

FABRIANO – Contromano sulla statale SS76 nel tratto di Fabriano, esattamente in zona Cancelli, donna residente in umbria multata per oltre 2mila euro. Scattata la sospensione della vettura per tre mesi e la revoca della patente di guida.

Poteva andare molto peggio, se un agente del commissariato cittadino di Pubblica sicurezza, diretto da Fabio Mazza, non fosse prontamente intervenuto, nonostante non fosse in servizio. Il Sovrintendente del commissariato di Pubblica Sicurezza di Fabriano, mentre stava transitando con la sua auto privata lungo la statale 76, all’altezza del tratto di Cancelli, si è avveduto che un’autovettura stava sopraggiungendo contromano.

Un chiaro pericolo per l’automobilista e per tutti gli altri mezzi che avrebbe potuto incontrare. Il Sovrintendente ha mostrato grande sangue freddo: in primis, ha voluto salvaguardare gli automobilisti che lo seguivano. Per questo ha iniziato a guidare a zig zag sulla corsia, attivando anche i dispositivi di emergenza dell’auto, e impedendo quindi ai veicoli che lo seguivano di superarlo.

Quindi, è riuscito a far rallentare l’auto che sopraggiungeva contromano, dandole il tempo, dunque, di poter invertire il senso di marcia, circolando finalmente nella giusta direzione. A questo punto, il poliziotto era pronto a fermare l’automobile, ma invece di fermarsi in sicurezza in una piazzola, l’automobilista alla guida del mezzo si è allontanato in tutta fretta, facendo perdere le proprie traccie.

Il poliziotto ha prontamente avviato l’iter per farsi consegnare i video delle telecamere di sicurezza presenti in quel tratto di strada. E proprio tramite questi che l’automobile è stata rintracciata e, a seguito di ulteriori accertamenti, si è risaliti alla proprietaria.

È una donna residente in Umbria che ora dovrà rispondere della violazione dell’art.176 C.D.S con una sanzione amministrativa di 2.050 euro, la sospensione della circolazione del veicolo per tre mesi e la revoca della patente di guida.