Fabriano: contro il vandalismo due telecamere davanti all’ingresso del Comune

Questa mattina, 18 settembre, lo spettacolo che si poteva ammirare in piazza 26 settembre 1997 non era certamente dei migliori: piante sradicate e terra gettata sulla pavimentazione della piazzetta antistante la sede del comune

Il raid vandalico davanti al Comune di Fabriano
Il raid vandalico davanti al Comune di Fabriano

FABRIANO – Piante sradicate e terra gettata sulla pavimentazione della piazzetta antistante la sede del comune di Fabriano. È questa l’ultima performance dei vandali che hanno spinto il primo cittadino a postare le immagini sui social network assicurando una pronta installazione di telecamere di video sorveglianza.

Questa mattina, 18 settembre, lo spettacolo che si poteva ammirare in piazza 26 settembre 1997 non era certamente dei migliori. Gli abbellimenti posizionati nella piazzetta antistante il municipio di Fabriano erano state oggetto dell’attenzione indesiderata dai soliti vandali che non perdono occasione per mostrare il peggio di loro stessi.

I vasi e la terra gettati

Alcuni vasi con piante erano stati divelti e la terra gettata sulla pavimentazione della piazzetta. E non sarebbe stata neppure la prima volta, come ha specificato nel post su Facebook, il sindaco di Fabriano, Gabriele Santarelli. «Questa è la situazione nella piazza di fronte al comune. Non è la prima volta che accade. Ben presto verranno installate delle telecamere», le lapidarie frasi del primo cittadino.

Effettivamente, un progetto per l’installazione di nuove telecamere è in cantiere dal febbraio scorso. Da quando, cioè, la giunta pentastellata ha approvato la delibera per l’efficientamento degli impianti di illuminazione pubblica nel parco Regina Margherita e Aristide Merloni. Oltre, a due telecamere da posizionare agli ingressi del Comune di Fabriano e del museo della Carta e della Filigrana. Totale spesa, circa 100 mila euro, per i due terzi pagata attraverso un finanziamento della Regione. Il resto con fondi di bilancio comunale.

Nello specifico, se non sono cambiati nel frattempo gli intendimenti dell’esecutivo fabrianese, gli impianti di illuminazione pubblica riguarderanno il parco Regina Margherita e il parco Aristide Merloni, da attuarsi tramite sostituzione degli attuali corpi illuminanti con luci a led, predisposti anche per la tele-gestione; installazione di centraline di tele-gestione presso i due quadri elettrici generali di impianto dei due parchi cittadini. Per le telecamere: installazione di due telecamere IP fisse per la videosorveglianza nei pressi degli ingressi della sede municipale e del museo della Carta e della Filigrana.

Il quadro economico progettuale prevede una spesa di complessivi pari a 99.970 euro così suddivisa: per un importo del 75 per cento pari a 74.977,50 euro con il contributo della Regione da prevedere in entrata; per la parte restante della spesa pari a 24.992,50 euro con cofinanziamento con fondi derivanti dal bilancio comunale annualità 2018.