Centro storico di Fabriano Far West, l’appello dei commercianti e di Confcommercio

È categorico il presidente della sezione di Fabriano dell'organo per le imprese, Mauro Bartolozzi, dopo gli ennesimi due episodi di vandalismo e micro-delinquenza che si sono verificati in centro storico durante lo scorso fine settimana. «Adesso basta. Questa situazione deve essere affrontata da tutti»

Il presidente della sezione cittadina della Confcommercio, Mauro Bartolozzi

FABRIANO – «Adesso basta». È categorico il presidente della sezione di Fabriano della Confcommercio, Mauro Bartolozzi, dopo gli ennesimi due episodi di vandalismo e micro-delinquenza che si sono verificati in centro storico durante lo scorso fine settimana.

Il primo sabato scorso, 23 marzo, alle 19:30, «Una signora è entrata nel mio negozio in centro storico chiedendo aiuto perché c’era un uomo straniero, visibilmente alterato da alcol e/o droga, che l’aveva molestata. Ha raccontato che lo stava facendo con tutte le donne, ragazzine comprese, che passavano nelle sue vicinanze», racconta Bartolozzi. Il marito della donna, nel frattempo, stava discutendo con l’uomo e quest’ultimo ha iniziato a minacciarlo con il collo di una bottiglia rotta. «Sono uscito di corsa dal negozio gridando che avevo chiamato i carabinieri. L’uomo straniero prima ha fatto lo spavaldo, affermando di non avere nulla da temere in quanto cittadino europeo e che sapeva che in Italia non gli sarebbe accaduto nulla, ma poi è scappato quando ha sentito le sirene».

A distanza di poche ore, intorno alle 3 nella notte fra sabato e domenica scorsi, sempre in centro storico, due ragazzi si sono azzuffati in via Cialdini e uno dei due ragazzi ha sbattuto contro la vetrata dell’accesso alla cartoleria Giano, scheggiandola. «Le immagini della telecamera saranno consegnate alle forze dell’ordine», annuncia il titolare del negozio a due passi dal corso della Repubblica che proprio tramite il video, in cui si notano i due giovani in una fase decisamente concitata. Sulla vicenda saranno chiamati a indagare gli inquirenti per cercare di riconoscere i protagonisti del diverbio.

«Purtroppo – aggiunge il negoziante – in centro storico la situazione sta diventando preoccupante sul fronte della sicurezza notturna. È la terza volta nello spazio di sei mesi che vengono distrutte o lesionate le vetrine del mio negozio, sempre in seguito ad intemperanze by night. C’è chi esagera, trasgredisce, ma poi a dover pagare il conto siamo noi operatori chiamati a sostituire le partite lesionate ricorrendo ai nostri soldi».

Caustico il commento di Bartolozzi: «Oramai sono convinti di fare tutto quello che vogliono, una zona di impunità. Perché ci sono i vicoli, mancano le spycam, il territorio è vasto. Una presenza continua delle forze dell’ordine è fondamentale nel fine settimana. È una problematica, forse non emergenza, ma deve essere affrontata da tutti. Non è possibile per i genitori avere timore a fare uscire la propria figlia a qualsiasi ora perché rischia di essere molestata, per fortuna verbalmente, ma non è detto che non sarebbe potuto accadere qualcosa di più grave».

L’appello finale. «Per l’ennesima volta chiediamo, come Confcommercio, di istituire un tavolo con politica, forze dell’ordine, rappresentanti dei residenti del centro storico e associazioni di categoria, per cercare di studiare un piano, una forma, per rendere sicura la nostra Fabriano sia per le persone che per le attività commerciali. Penso al vigile di quartiere, l’istituzione di un numero verde, il posizionamento di più telecamere, ma qualcosa facciamo. Non stiamo con le mani in mano. Il vandalismo e la micro-delinquenza rischiano di rovinare Fabriano e la svolta turistica che vogliamo intraprendere. Una mancanza di sicurezza che sta modificando il nostro stile di vita e noi non vogliamo continuare così. È l’ultima volta che faccio questo appello, se anche questa volta non sarà raccolto – conclude Bartolozzi – capiremo tutti che evidentemente non ci vogliono ascoltare».