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Fabriano

Fabriano: ambulatorio in frazione, il sindaco chiede scusa a Scattolini

I lavori di adeguamento di alcuni locali a San Giovanni provocano una polemica. Ma il primo cittadino Santarelli invia una mail agli uffici comunali competenti evidenziando il loro errorre per la mancata risposta. Ecco cosa è accaduto

Una veduta di Fabriano

FABRIANO – Nuovo ambulatorio medico nella frazione San Giovanni a Fabriano, residenti soddisfatti. Ma scoppia una mini polemica politica, prontamente risolta. Il capogruppo di Lega-Fdi, Vincenzo Scattolini, ricorda all’amministrazione comunale che pende ancora una sua interpellanza sull’argomento in seno al consiglio comunale. Il sindaco di Fabriano, Gabriele Santarelli, conferma e invia una nota agli uffici comunali, rei di non aver inoltrato in tempo la risposta all’istanza presentata dal consigliere comunale di minoranza.

Una buona notizia per i residenti della frazione San Giovanni di Fabriano, con l’individuazione nell’ex scuola del centro di nuovi locali da adibire ad ambulatorio medico, che però ha alcuni risvolti polemici. Non sull’atto della Giunta pentastellata, ma di prassi. «Da settembre ad oggi non ho ricevuto risposta alla mia interrogazione circa la situazione dei locali e/o immobili concessi ad uso ambulatoriale medico con particolare riguardo a quelli ubicati nelle frazioni del comune di Fabriano. La richiesta era stata protocollata in Comune il 24 settembre dello scorso anno». Con l’interrogazione si chiedeva: l’elenco dei locali e/o immobili che il Comune di Fabriano ha concesso o ne consente l’utilizzo; se per l’utilizzo è stato stipulato un contratto e/o una concessione; i nominativi dei soggetti che utilizzano questi locali, l’eventuale canone, a chi sono intestati i contratti di fornitura elettrica, gas, acqua; chi, per detti locali, paga gli oneri comunali; se risultino idonei all’utilizzo concesso sia per la scontata agibilità che per le norme igienico/sanitarie. Il consigliere ha richiesto risposta scritta. «Venire a conoscenza dai social di fatti che, da tempo, avrebbero dovuto essere stati portati a conoscenza del sottoscritto è veramente inammissibile. Ulteriore prova di come questa Amministrazione tiene in nessun conto i diritti e le aspettative delle minoranze. Avevo richiesto una risposta scritta proprio per evitare confusioni – conclude Scattolini – su un problema veramente delicato e che avrebbe potuto generare allarmismo nei cittadini. Usare accortezze con questa Amministrazione è veramente inutile e controproducente».

La replica non si è fatta attendere. Infatti, il sindaco di Fabriano, Gabriele Santarelli, si scusa con il consigliere. «In seguito alle giuste lamentele del consigliere Scattolini sulla mancata risposta a una sua interrogazione a risposta scritta ho inviato questa mail agli uffici competenti. Che dice: «Il Consigliere Scattolini lamenta, giustamente, la mancata risposta a una interrogazione a risposta scritta depositata in data 24 settembre dello scorso anno. Interrogato l’ufficio patrimonio, che era stato coinvolto per formulare la risposta dettagliata con tutti i dati richiesti, ho avuto conferma che, come ricordavo, la stessa era già stata prodotta e inviata all’ufficio segreteria, che avrebbe dovuto solo inoltrarla al Consigliere, già in data 15 ottobre. Una incresciosa situazione che lede l’immagine dell’Ente nonostante il lavoro svolto». Insomma, scuse formali e sostanziali.