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Fabriano

Fabriano: acquista la droga e poi chiama il taxi per tornare a casa, segnalato

Nei guai un giovane studente 20enne segnalato dai carabinieri della Compagnia cittadina, agli ordini del capitano Mirco Marcucci. Ignaro il tassista di quanto avesse indosso il cliente

I controlli dei carabinieri di Fabriano

FABRIANO – Chiama un taxi per tornare a Fabriano con addosso due dosi di eroina. Giovane studente 20enne segnalato dai carabinieri della Compagnia cittadina, agli ordini del capitano Mirco Marcucci. Ignaro il tassista di quanto avesse indosso il cliente. Indagini vanno avanti per capire dove lo studente abbia acquistata la sostanza stupefacente e se fosse solo per uso personale.

I fatti

Non è la prima volta che accade a Fabriano che i carabinieri della Compagnia cittadina abbiano fermato taxi con a bordo clienti con droga nelle tasche. Probabilmente, quest’ultimi pensandosi più al sicuro, hanno utilizzato questo modo di trasporto. Sempre assolutamente estranei ai fatti, i tassisti. Anche i militari, però, sono sempre pronti a fermare eventuali possibili pusher. Ebbene, nei giorni scorsi, la storia si è ripetuta.  

Un 20enne di Fabriano, studente, è stato segnalato come assuntore di sostanze stupefacenti. Intorno alle 22, il giovane fabrianese era a bordo di un taxi che dall’Umbria rientrava in città. Una pattuglia del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Fabriano, impegnata nei controlli del territorio, ha intimato l’alt all’altezza dello svincolo SS 76 Fabriano Est. A bordo, come detto, c’era il giovane 20enne, cliente, che stava rientrando a casa, in una frazione nella periferia di Fabriano. Il nervosismo del giovane ha insospettito i militari che hanno deciso di approfondire le indagini, procedendo a una perquisizione personale. Una giusta intuizione, visto che indosso allo studente sono state rinvenute due dosi da quasi 1 grammo ciascuna di eroina. La sostanza stupefacente è stata sequestrata e il giovane segnalato alla Prefettura in qualità di assuntore. Le indagini proseguono. I carabinieri, infatti, stanno cercando di capire se si sia trattato di un episodio sporadico e, soprattutto, stanno indagando per risalire al pusher che ha venduto la droga allo studente fabrianese.