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Fabriano

Elica entra nel mercato dell’idrogeno grazie alla controllata Emc-Fime

Grazie a 1,3 milioni di ventilatori Premix potenzialmente pronti ad essere utilizzati già dal 2022. Questo importante fattore consentirà al gruppo di Fabriano di affiancare i grandi produttori globali del comparto caldaie, scaldabagni a condensazione e forni professionali

La sede di Elica

FABRIANO – Elica, attraverso la propria controllata EMC FIME, leader europeo nella progettazione e produzione di motori elettrici e blowers, entra nel mercato dell’idrogeno con 1,3 milioni di ventilatori Premix potenzialmente pronti ad essere utilizzati già dal 2022. La linea di ventilatori Premix ha infatti ottenuto, a seguito di un lungo iter di test e verifiche, la certificazione internazionale di conformità all’utilizzo di idrogeno. Questo importante fattore consentirà al gruppo di Fabriano, leader mondiale nel comparto delle cappe aspiranti, di affiancare i grandi produttori globali del comparto caldaie, scaldabagni a condensazione e forni professionali. EMC FIME, società nata a seguito dell’acquisizione da parte di Elica S.p.A. di Electric Motors Company S.r.l. (E.M.C.) e della successiva incorporazione della divisione motori (FIME), apre il 2022 con una novità che consentirà di sviluppare ulteriormente il mercato dei motori elettrici, anche verso nuovi comparti industriali, che vedono grandi opportunità di crescita sia nel risparmio energetico che nell’abbattimento dei costi legati all’energia.

«La maggiore massa critica acquisita con l’integrazione di EMC ci ha dato un’ulteriore spinta nella direzione di una filiera più profittevole ed efficiente, ma anche verso lo sviluppo di un business che cresce responsabilmente. I motori elettrici oggi hanno una valenza chiave in molti settori industriali: in questa prospettiva, posso dire che un futuro più sostenibile non lo stiamo solo auspicando, lo stiamo costruendo», le parole di Giulio Cocci, Amministratore Delegato di Elica.

Già ottimizzate per garantire il massimo dell’efficienza energetica, le soluzioni Premix H2 sono ora, di fatto, già in linea con gli standard industriali da adottare entro il 2025 quando avverrà, nelle reti di fornitura domestica, il graduale passaggio dal gas metano all’idrogeno. «EMC FIME, producendo parte della componentistica del circuito gas caldaia, è a tutti gli effetti uno degli attori principali di questo scenario di transizione ecologica. L’ottenimento di questa certificazione dimostra la compatibilità dei nostri prodotti con l’utilizzo di idrogeno, valutando diversi aspetti, dalle performance alla sicurezza. A questo si affianca anche il nostro impegno di offrire ai clienti supporto tecnico per implementare il nuovo combustibile, nell’ottica di ridurre o addirittura eliminare totalmente le emissioni», ha commentato il Managing Director di EMC FIME Giacomo Iannelli.