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Fabriano

Elezioni regionali Marche: per la Battistoni la riorganizzazione sanitaria riguarda l’intera provincia, non solo Fabriano

La candidata di Fratelli d'Italia invoca una riorganizzazione complessiva del sistema sanitario anche alla luce della pandemia e per non mettere i territori gli uni contro gli altri

Ospedale di Fabriano

FABRIANO – Riorganizzazione sanitaria «non è solo una questione dell’entroterra montana, Fabriano in primis, ma riguarda tutta la Provincia». Questo il pensiero di Mirella Battistoni, candidata per Fratelli d’Italia alle Regionali marchigiane con candidato a presidente Francesco Acquaroli.

«In ogni pagina locale della stampa non si fa altro che evidenziare le difficoltà dell’Ospedale locale. Non è un problema di Fabriano o Jesi o Senigallia. È un problema di tutta la provincia, di tutta la regione. Non si può continuare con il “divide et impera”. In ambito sanitario la pandemia da Covid-19 ha scoperchiato le falle della politica. Le Direzioni di Asur e di Area Vasta applicano gli indirizzi voluti dalla politica regionale. Se la sanità non va, la colpa non può che essere della politica. A suffragare questo mio pensiero quanto risposto dal Direttore di Area Vasta 2 Giovanni Guidi nel famoso consiglio comunale di Fabriano. All’incalzare delle domande, sempre la solita giustificazione: “Sono scelte della politica”».

Secondo la Battistoni, «la Politica vera, quella a favore dei cittadini, dovrebbe fare scelte ben diverse. Sono scelte del presidente, per fortuna uscente, Luca Ceriscioli e del Partito Democratico che, speriamo, possa non tornare alla guida della nostra regione. Sono le scelte che conducono il 31 dicembre del 2019 a rimischiare le carte, o meglio, le Unità Operative degli ospedali, tagliando a destra e manca, senza una adeguata valutazione delle attività delle stesse e senza la condivisione con le rappresentanze sindacali. Tanto che poi la famosa determina 742 del 2019 è stata sospesa. Dovrà pur dire qualcosa questo dietrofront», evidenzia.

Non basta l’attivismo dell’ultim’ora. «Nuovi primari? Prima delle elezioni? Si e poi il nulla intorno. L’avversario non è Fabriano, Jesi o Senigallia. Gli avversari non sono i medici degli altri presidi. L’avversario è la politica del PD marchigiano. Oggi si può e si deve cambiare. Cambiamo la politica regionale per cambiare la nostra Sanità», conclude la candidata a uno scranno in consiglio regionale, Mirella Battistoni.