Continuità a Serra San Quirico e Sassoferrato. Ribaltone a Genga

Mauriziio Creci è il primo cittadino della città sentinate, eletto con 2.363 voti pari al 61,83%. Tommaso Borri rieletto sindaco di Serra San Quirico con il 43,10%. Marco Filipponi ha battuto il sindaco uscente a Genga, diventandone il primo cittadino con il 54,55%

Passaggio di consegne a Sassoferrato fra Pesciarelli e Creci
Passaggio di consegne a Sassoferrato fra Pesciarelli e Creci

ELEZIONI – A Sassoferrato si sceglie la continuità e viene premiato Maurizio Creci, consigliere comunale di maggioranza uscente e da oggi neo sindaco della città sentinate. «Siamo tutti molto contenti, ora viene il bello. È stata una bella cavalcata e dalle parole passeremo presto ai fatti. Non vedo l’ora di iniziare», le prime parole del neo sindaco di Sassoferrato esponente della lista civica “Uniti verso il futuro”. Il primo cittadino della città sentinate, eletto con 2.363 voti pari al 61,83%, potrà contare su otto consiglieri di maggioranza, mentre quattro saranno appannaggio dei due candidati sconfitti: il leghista Giovanni Mezzopera tre scranni per via dei suoi 910 voti pari al 23,81% e uno solo, quindi, Maurizio Sebastianelli dalla Lista civica “Miglioriamo Sassoferrato” che ha preso 549 voti pari al 14,36%.

«Il prossimo passo sarà l’individuazione della Giunta, degli assessori che mi affiancheranno in questi cinque anni. Complessivamente saranno quattro, due donne e due uomini. Valuteremo le migliori competenze», conclude Creci subito dopo la proclamazione ufficiale del risultato avvenuta all’interno della sala consiliare della città sentinate.

Il neo sindaco di Sassoferrato, Maurizio Creci

A Genga, invece, ribaltone. Dopo due mandati consecutivi, Giuseppe Medardoni sostenuto dalla Lista civica per Genga non ha avuto il voto dei gengarini. Al suo posto subentra Marco Filipponi, avvocato ed ex direttore del consorzio Grotte di Frasassi, sostenuto dalla Lista civica “Nuova Genga”, proclamato sindaco con 624 voti pari al 54,55%, a fronte dei 520 voti pari al 45,45% dell’uscente Medardoni. «Ha vinto il rinnovamento, la scelta di voltare pagina da parte dei gengarini. Entriamo con rispetto, ma consapevoli che vogliamo far crescere questo comune per renderlo più forte, pensando ai giovani, alle nuove generazioni, ma senza dimenticare la fascia più debole della popolazione come gli anziani», le prime parole del neo sindaco di Genga che potrà contare su sette consiglieri di maggioranza, i restanti tre sono per l’opposizione. Mentre la Giunta sarà composta da due assessori, oltre al primo cittadino.

Sindaco di Genga, Marco Filipponi

A Serra San Quirico, conferma per l’uscente Tommaso Borri sostenuto dalla Lista civica “Borri Sindaco” che ha conseguito il 43,10%, 678 voti. Fabrizio Giuliani, sostenuto dalla Lista civica Officina Civica ha ottenuto il 34,84%, 548 voti. E, l’unica donna in lizza per la carica di sindaco, Katuscia Meloni sostenuta dalla Lista civica Nuova stagione, ha preso il 22,06%, 347 voti. Il consiglio comunale sarà composto da sette consiglieri di maggioranza e tre complessivi per le opposizioni: due per Giuliani e uno per la Meloni.

«Una campagna elettorale molto aggressiva da parte dei miei altri due competitori, ma i serrani hanno valutato tutto il bene che abbiamo fatto in questi 5 anni dando continuità al buon governo. Tanti progetti che troveranno compimento in questo secondo mandato. È stata preferita la sicurezza dell’Amministrazione comunale uscente nell’interesse di tutti i cittadini», le prime dichiarazioni di Borri che governerà insieme alla sua Giunta composta da due assessori.

Sindaco di Serra San Quirico, Tommaso Borri