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Fabriano

Fabriano, disagi alla viabilità lungo la SS 76 per ripristino pavimentazione

Per il crono-programma relativo al progetto Quadrilatero invece si procede e si spera che il raddoppio sia ultimato entro la prossima primavera

Operai nei cantieri della Quadrilatero (Immagine di repertorio)

FABRIANO – Non bastano i problemi creati dall’infinito cantiere della Quadrilatero, altri disagi alla circolazione lungo la SS 76 partiranno da domani, 21 ottobre, a seguito di lavori di ripristino della pavimentazione dal chilometro 17,600 al chilometro 25,600, nel tratto del comune di Fabriano. Per consentire lo svolgimento degli interventi, saranno necessarie alcune limitazioni provvisorie al transito.

In particolare, a partire da domani, il traffico in direzione Ancona sarà deviato sulla viabilità secondaria con uscita obbligatoria allo svincolo di Fabriano Est (km 17,600), percorrenza della ex SS 76 in direzione Borgo Tufico/Tronchetti e re-immissione sulla statale al km 25,600. «Il completamento di questa fase è previsto entro il 20 novembre, salvo condizioni meteo sfavorevoli», si informa in una nota Anas.

Intanto, sul fronte dei lavori del progetto Quadrilatero maxi-lotto n. 2 raddoppio della SS. 76 tratto Fabriano-Serra San Quirico e realizzazione della Pedemontana delle Marche Fabriano-Muccia, si va avanti. Dopo l’apertura del tratto Albacina-Sassi Rossi di Genga a fine luglio scorso, si spera nel rispetto del crono-programma più aggiornato. Quest’ultimo, salvo ulteriori e non auspicabili ritardi, prevede che, dopo la realizzazione e completamento dei 3,5 chilometri inaugurati nell’estate scorsa, si inizi in località Valtreara, un tratto che è stato dissequestrato dopo il ritrovamento, due anni e mezzo fa, di sei fusti di cromo esavalente, una sostanza altamente tossica per l’uomo e per l’ambiente. I 7 chilometri da qui a Serra San Quirico dovrebbero essere pronti entro la prossima primavera. Un anno dopo la promessa che il Premier, Giuseppe Conte, e l’allora ministro alle Infrastrutture, Danilo Toninelli, avevano strappato all’Anas, in occasione del loro sopralluogo nel febbraio 2019.

Tempistica, infine, confermata di recente a seguito della visita del viceministro alle Infrastrutture, Giancarlo Cancelleri, ai cantieri della Quadrilatero nel settembre scorso.